Niente impresa, è quinto posto. La XL EXTRALIGHT®, menomata dalle assenze degli scavigliati Rivali e Campogrande, regge l’urto quasi fino in fondo contro la corazzata Alma Trieste, che solo nel finale dà il colpo di grazia ai gialloblu e si regala il primo posto nel girone Est. Complice il contemporaneo successo di Verona contro Roseto, la Poderosa chiude la sua regular season scivolando dalla quarta alla quinta piazza, fallendo così di mettere sulla dolcissima torta dei playoff anche la ciliegina del fattore campo a favore nel primo turno. Da neopromossa, in ogni caso, sarebbe stato difficile chiedere di più.

La squadra di coach Ceccarelli incrocerà le armi con la Eurotrend Biella, quarta nel girone Ovest: domenica 29 aprile e martedì 1° maggio (entrambe con palla a due alle ore 18) le prime due gare in terra piemontese, venerdì 4 maggio gara 3 al PalaSavelli (ore 20.30), eventuale gara 4 ancora a Porto San Giorgio domenica 6 maggio (ore 18) e, se necessario, per gara 5 si torna all’Hype Forum mercoledì 9 maggio (ore 20.30).

Tornando al match odierno, Trieste, priva a sua volta di Da Ros, ha vinto con pieno merito, conducendo dal primo all’ultimo minuto ma senza mai riuscire davvero a fiaccare la resistenza di una coriacea XL EXTRALIGHT®. La differenza l’hanno fatta le percentuali al tiro pesante: al 14/27 giuliese la Poderosa ha opposto un desolante 6/28. Nonostante ciò, e nonostante una partenza col freno a mano tirato (3-14 al 3’), i veregrensi non hanno mai mollato il colpo. E il primo quarto dell’Alma, lanciata dalle mani torride di Bowers e Mussini (tre triple a testa nei primi 10’), poteva già fare malissimo. Sono un Amoroso (24 punti) in serata di gala e un Corbett costretto a sdoppiarsi tra regia e realizzazioni (con profitto: 21 punti, 6 rimbalzi, 4 assist, 8 falli subiti per un sontuoso 31 di valutazione) a tenere in piedi i gialloblu, che toccano sì il -14 (33-47 al 18’) ma che provano a darsi la scossa uscendo dall’intervallo lungo. La Poderosa alza i ritmi e Trieste va fuori giri: quando Amoroso trova il canestro in area, il 52-54 al 24’ è cosa fatta. È un fin lì silente Green a ricacciare indietro i sogni gialloblu, ma la XL EXTRALIGHT® non molla il colpo: una tripla di Gueye a 3’ dalla sirena riporta sotto i veregrensi (71-75), ma a tagliare le gambe ad Amoroso e compagni è il canestro pesante di Green sul ribaltamento di fronte. Finisce sul 72-81 col rimpianto di sapere come sarebbe andata con la squadra al completo, ma nessun dramma: nei playoff tutto quello che verrà sarà di guadagnato dopo una stagione che solo nei segni più fervidi di inizio stagione poteva essere immaginata.

Queste le parole di coach Ceccarelli in sala stampa: “Oggi provo sentimenti contrastanti e questo, in qualche modo, mi fa piacere. Perché siamo qui a commentare una partita persa con grandissimo onore contro la prima tra tutte le 32 squadre del nostro campionato e un po’ ci brucia. Trieste ha dovuto fare un’ottima partita per batterci e comunque ce la siamo giocata. Più volte siamo andati sotto, più volte siamo rientrati poi alla fine non ce l’abbiamo più fatta. Ma abbiamo avuto grande orgoglio. Complimenti a Trieste, che ha sì tirato con grandi percentuali ma su tiri ben costruiti e punito il nostro piano partita, che era quello di concedere qualcosa da fuori su alcuni giocatori. Che poi ci hanno punito. Nulla da imputare ai miei ragazzi e brava Trieste che ha dimostrato di essere venuta qua senza fare calcoli, perché poi spesso questi ti tornano indietro. Ora resettiamo e ci prendiamo volentieri il ruolo di underdog. Chi ci deve affrontare ora sarà preoccupato perché noi non abbiamo niente da perdere, andremo a Biella sapendo che sono stati terzi per tutto l’anno e lo scorso anno avevano vinto il loro girone. Si tratta quindi di una squadra forte, con alle spalle una società con tradizione. Proveremo a vincere ogni partita con l’obiettivo di allungare la serie il più possibile e portarla a questo fantastico pubblico. Sono incazzato perché volevo vincere anche stasera, ma non imputo nulla alla squadra. Abbiamo mischiato le difese, giocato con quintetti strani: una squadra normale poteva andare subito sotto di 20. Abbiamo fatto tanti errori, ma abbiamo giocato con energia. Ora arriva il bello, divertiamoci”.

Queste le parole di Ousmane Gueye in sala stampa: “Ci abbiamo provato, ma la Trieste che abbiamo visto oggi è sicuramente una squadra che lotterà per la promozione in A. Hanno giocatori esperti che hanno punito ogni nostro errore difensivo. Se ci mettiamo le alte percentuali dall’arco si capisce come avremmo dovuto essere perfetti per portarla a casa. Ormai però è tutto alle spalle, ci teniamo il quinto posto ed iniziamo a pensare a Biella”.

 

XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO-ALMA TRIESTE 72-81

MONTEGRANARO: Campogrande ne, Maspero 9, Treier, Zucca, Cimini, Corbett 21, Amoroso 24, Nikolic 2, Powell 13, Altavilla, Gueye 3. All.: Ceccarelli.

TRIESTE: Fernandez 3, Green 20, Mussini 15, Schina ne, Baldasso, Deangeli ne, Janelidze 8, Prandin 6, Cavaliero 4, Bowers 18, Loschi 7, Cittadini. All.: Dalmasson.

PARZIALI: 19-28, 17-19, 20-16, 16-18.