Sembra quasi tutto normale ritrovarsi a giocarsi i quarti di finale dei playoff per la Serie A dopo aver vinto davanti ad un PalaSavelli bollente e non certo a livello climatico. Ma guardandosi indietro, guardando a come la piccola XL EXTRALIGHT® si affacciava al suo primo campionato di A2 otto mesi fa c’è da sentir tremare i polsi. Di gioia. Amoroso e compagni oggi hanno regalato l’ennesimo capolavoro al popolo gialloblu, prendendosi con determinazione, concentrazione e forza di volontà il punto decisivo in gara 4 della serie contro una Eurotrend Biella che ha provato come ha potuto a mettere i bastoni tra le ruote alla compagine gialloblu. Ma la voglia di vincere dei ragazzi di coach Ceccarelli è stata più forte di tutto, anche del baratro profondo 11 punti nel quale erano precipitati nel cuore del terzo quarto, resuscitando sulle robuste spalle del capitano, autore di una maestosa prova da 25 punti, 7 rimbalzi e 3 assist cui i piemontesi, alla lunga, non hanno trovato soluzione.

Chiudere i conti per non tornare nel catino biellese era l’obiettivo che si era data la Poderosa alla palla a due. Con gli occhi iniettati di sangue, i veregrensi hanno provato a dare subito una spallata al match, uscendo dai blocchi di partenza con un 10-2 condito succosamente dai prematuri 3 falli di Tessitori. Corbett e Powell sono in palla, ma Biella non ci sta certo a fare la vittima sacrificale e pian piano si rimette in carreggiata, trovando in Bowers, come in gara 3, il suo faro. Il furore iniziale dei gialloblu sembra scemare, la Eurotrend mette anche più volte il naso avanti ma all’intervallo lungo è perfetta parità a quota 38. Sembra una partita destinata al testa a testa fino in fondo ed invece la Poderosa si smarrisce nel cuore del terzo quarto. Le stilettate di Bowers e Ferguson spingono Biella addirittura a +11 (42-53 al 25’) e la XL EXTRALIGHT® vacilla pericolosamente. Ma proprio nel momento del bisogno è Amoroso a suonare la carica: tripla più canestro con fallo valgono sei punti in un amen che scacciano le paure e da lì la partita ricambia volto. Una tonante schiacciata di Powell e una tripla di Corbett consentono addirittura ai gialloblu di sorpassare allo squillo della penultima sirena (56-54 al 30’), poi l’energia di Treier e Maspero alimenta il lungo parzialone di 22-1 che incendia le tribune del PalaSavelli. Il 63-54 con 7’ da giocare è tutt’altro che un margine di sicurezza, ma la Poderosa è sul pezzo e quando Ferguson alza bandiera bianca spendendo il suo 5° fallo con ancora 3’ da giocare è già festa grande.

La prima serie di playoff in Serie A2 della storia della società va in archivio con il 3-1 gialloblu, ma all’orizzonte si stagli già la trasferta di Trieste, avversaria nei quarti di finale: si comincia domenica prossima all’Alma Arena contro la dominatrice del girone Est. Col gusto di provarci e il cuore leggero di chi sa di aver già vinto.

Queste le parole di coach Ceccarelli in sala stampa: “I primi complimenti li faccio a Biella, società che programma e che si vede che viene da esperienze di alto livello. Da loro prendiamo spunto, speriamo di diventare come loro. Bravi perché in questa serie ci hanno messo in difficoltà ad ogni partita, ogni volta hanno tirato fuori degli aggiustamenti che ci hanno costretto a rispondere e ad adeguarci. Ma oggi volevamo troppo vincere e chiudere questa serie senza tornare a Biella. Volevamo vincere perché sentivamo di meritarlo. Ci meritiamo altre partite noi, merita di rivederci lo straordinario pubblico di oggi, meritano di giocare ancora questi ragazzi che da agosto stanno facendo un lavoro speciale, con tanti alti e pochi bassi. Abbiamo passato il turno vincendo gara 1 fuori casa, producendo una buona pallacanestro a tratti e dimostrando che quando si connette, quando cerca il passaggio in più è difficile da arginare. Oggi l’abbiamo vinta in difesa. A metà partita forse abbiamo pensato di tenerla lì perché poi in qualche modo avremmo fatto il break decisivo. Per fortuna, Biella di ha dato un cazzotto bello forte nel terzo quarto, siamo andati al tappeto ma per fortuna ci siamo rialzati appena in tempo aggrappandoci alle corde. Ci siamo detti che non era giusto finirla così. Ci siamo meritati un po’ di riposo, ci siamo meritati Trieste. Li conosciamo, loro invece ci hanno visto all’ultima di regular season con due uomini in meno. Noi abbiamo solo da guadagnare da questa serie che verrà, possiamo davvero divertirci”.

Queste le parole di Amoroso in sala stampa: “Biella si è dimostrata davvero un’ottima squadra, che gioca con un’intensità che raramente abbiamo trovato nel nostro girone in regular season a parte forse Treviso. Non ce lo aspettavamo forse. È stata una gara fisica, ma siamo stati bravi di testa a non perdere il controllo quando siamo andati sopra. L’abbiamo ripresa punto dopo punto, con calma, senza affannarci troppo, tenendo bene in difesa. Poi quando è uscito Ferguson abbiamo tirato un sospiro di sollievo, la sua imprevedibilità poteva metterci in crisi. Sono molto contento perché anche chi non ha segnato ha contribuito in altri modi e chi come me ha invece tirato di più ha dovuto anche sporcare le percentuali per la loro difesa dura, che non ci faceva neanche passare bene la palla. Sono davvero contento di questo risultato”.

 

XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO-EUROTREND BIELLA 75-62

MONTEGRANARO: Angellotti ne, Rivali, Campogrande, Maspero 7, Treier 7, Zucca ne, Corbett 16, Amoroso 25, Nikolic ne, Powell 17, Altavilla ne, Gueye 3. All.: Ceccarelli.

BIELLA: Ferguson 13, Chiarastella 2, Bowers 20, Uglietti 4, Ambrosetti ne, L. Pollone, M. Pollone 2, Wheatle 5, Rattalino ne, Tessitori 8, Sgobba 8. All.: Carrea.

PARZIALI: 18-16, 20-22, 18-16, 19-8.