Tripudio XL EXTRALIGHT®: il PalaSavelli spinge i gialloblu all’impresa contro Trieste

Stavolta niente crolli nell’ultimo quarto, niente beffe all’ultimo secondo. La XL EXTRALIGHT® comanda dall’inizio alla fine e, pur con qualche brivido nel finale, si prende la meritata prima vittoria nella serie contro l’Alma Trieste, che comunque continua a condurre per 2-1 e che domenica (ore 18) avrà sulla racchetta il nuovo match point per volare in semifinale, dove ad attendere c’è già Treviso. Davanti ad un PalaSavelli torrido come mai in questa stagione (ben oltre le 2000 presenze), i gialloblu trovano le forze di bissare la grande prova di gara 2 mettendo alle corde una Trieste che sì non molla fino alla fine, ma non ha mai il guizzo per mettere davvero in difficoltà i veregrensi. Il vuoto lo hanno fatto di nuovo i due totem gialloblu, Powell e Amoroso: 27 punti e 14 rimbalzi per il prodotto di Arkansas, 19 con 6 rimbalzi per il capitano, 62 di valutazione complessiva in coppia, roba da fantascienza.

Eppure anche stasera la Poderosa, priva di Nikolic (fascite plantare), ci ha messo un po’ a carburare. Certo non come in gara 2, quando la timidezza gialloblu era costata un break iniziale di 16-0. Stavolta i ragazzi di coach Dalmasson, con la sorpresa Baldasso in quintetto (non convocato nelle prime due gare), prendono sì le redini della gara trainati da Bowers (suoi 7 dei primi 9 punti biancorossi), ma non ci mette molto la XL EXTRALIGHT® a mettersi in carreggiata. Trieste tocca il massimo vantaggio della sua partita sul 4-9, ma è il protagonista che non ti aspetti a dare la carica giusta in uscita dalla panca: Treier entra a dare fiato ad Amoroso e brucia la retina dell’Alma con 8 punti in un amen propiziando il sorpasso gialloblu. La Poderosa è sul pezzo, quadrata in difesa e incisiva in attacco, e prova a dare una prima spallata prima dell’intervallo lungo, toccando anche il +8 (38-32 al 19’). La musica non cambia nella ripresa, con i veregrensi a fare da lepre e i triestini ad inseguire a stretta distanza. Powell inizia a dettare la sua legge sotto le plance, spazzando via un Bowers frenato dai falli, ma Trieste trova comunque risorse in Da Ros e Green, ribattendo colpo su colpo anche quando Campogrande firma per la prima volta il +10 gialloblu con meno di 9’ da giocare (60-50). La torcida gialloblu sale di decibel, un paio di facili lay-up sbagliati da Powell zavorrano la fuga e allora l’Alma fiuta l’occasione e si rifà sotto. Nell’ultimo minuto la Poderosa ci entra comunque avanti di 3 (73-70) trovando l’ennesimo guizzo di Powell per il 75-70 con meno di 50” da giocare. Green risponde di potenza nel pitturato (75-72 a 33” dalla sirena) e Campogrande rischia di fare il patatrac: palla persa sulla pressione dell’Alma, ci mette una pezza un lucido Corbett fermando col fallo Cavaliero prima che potesse avvicinarsi alla linea da 3 punti per il potenziale tiro del pareggio. L’1/2 in lunetta a 17” dalla sirena dell’ex Sutor fa male alla dominatrice del girone Est perché ancora Powell arpiona il rimbalzo, subisce il fallo e con il 2/2 ai liberi con 14” ancora sul cronometro firma il 77-73 che, di fatto, è il sigillo sul tripudio gialloblu. Dopo quattro ko, finalmente anche Trieste paga dazio alla Poderosa, che così completa l’impresa di aver battuto per almeno una volta tutte le squadre incontrate in stagione. Mica brutto, no?

Poco tempo per festeggiare, però: domenica altra gara da dentro o fuori e prevendite subito al via: biglietti agli stessi prezzi (5 euro curva, 10 euro tribuna laterale, 15 euro tribuna centrale e gold) in vendita presso i punti vendita Vivaticket e sul sito del circuito, per tutta la giornata di domani presso il negozio Fashion Store (viale Zaccagnini, Montegranaro) e alla biglietteria del PalaSavelli dalle 10 alle 17. Anche domenica al palas sangiorgese tagliandi in vendita sin dalla mattina alle 10.

Queste le parole di coach Ceccarelli in sala stampa: “Per noi non era una partita, era la serie. Ai ragazzi ho chiesto di pensare a niente di diverso da un dentro o fuori. Ci dava fastidio il pensiero di avere davanti l’unica squadra che non eravamo riusciti a battere quest’anno, una sensazione che ci portavamo dentro da gara 2. Ho emozioni contrastanti, vorrei dire tante cose, ma ora dobbiamo semplicemente pensare a domenica. Stasera ce la godiamo perché i ragazzi hanno fatto qualcosa di incredibile, ma da domani siamo su gara 4, per provare a rifare ancora una volta la stessa partita. Perché oggi abbiamo fatto la stessa di gara 2. Non so dove abbiamo trovato le energie e per questo i complimenti vanno ancora una volta allo staff fisico-medico. Pensavamo dovesse calare la preparazione a questo punto, visti gli obiettivi che avevamo a inizio stagione, ed invece eccoci qua. Credo sia un misto di condizione atletica e cuore di questi ragazzi. Vorrei esplodere di gioia ma non posso, c’è ancora del lavoro da fare”.

Queste le parole di Powell in sala stampa: “E’ stato un giorno in ufficio. È facile farsi venire la voglia di giocare quando vedi uno dei 39 anni che si sbatte e fa vedere come si deve stare in campo come Amoroso. È uno stimolo pazzesco vedere un compagno metterci l’anima in quella maniera, nessuno può tirarsi indietro a quel punto. Questa è una squadra in cui molti possono essere leader, non penso di esserlo solo io”.

 

XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO-ALMA TRIESTE 79-75

MONTEGRANARO: Rivali, Campogrande 2, Maspero 4, Treier 8, Zucca ne, Cimini, Corbett 16, Amoroso 19, Powell 27, Altavilla, Gueye 3. All.: Ceccarelli.

TRIESTE: Fernandez, Green 15, Mussini 12, Schina ne, Baldasso 4, Deangeli ne, Janelidze 4, Prandin 2, Cavaliero 7, Da Ros 13, Bowers 15, Cittadini 3. All.: Dalmasson.

PARZIALI: 20-17, 20-17, 16-16, 23-25.