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Ferrara e la sfortuna rovinano la prima della XL EXTRALIGHT® Stampa E-mail
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Esordio amaro per la XL EXTRALIGHT®, che a Ferrara si spegne solo nel finale contro una coriacea Bondi nella prima partita della sua storia in Serie A2. Ci ha provato finché ha potuto la Poderosa, ma alla lunga le assenze hanno pesato troppo sull’economia della gara gialloblu: a Mitt e Treier già fuori causa prima della palla a due, si è aggiunto dopo soli 5’ anche Corbett (distorsione alla caviglia da rivalutare in settimana) più i problemi di falli che hanno limitato Powell, Campogrande e Gueye. Non è tutto da buttare quello che si è visto al Pala Hilton Pharma, comunque. In primis il carattere della squadra di coach Ceccarelli, che ha rincorso sin dai primi minuti ma brava a non scendere mai oltre la doppia cifra di vantaggio prima del rush finale. E poi le prestazioni di capitan Amoroso (21 punti e 8 rimbalzi), ertosi a faro della squadra con Corbett out e Powell limitato dai falli, e di Maspero, la cui maschera protettiva al naso lo ha certamente limitato al tiro (0/7 dal campo) ma che ha mostrato autorità e visione di gioco da giocatore navigato per la categoria.

Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca perché, pur in condizioni che definire difficili è un eufemismo, i veregrensi, caricati dal centinaio di tifosi arrivati dalle Marche, hanno duellato a testa alta ed armi pari contro la più quotata formazione emiliana. La XL EXTRALIGHT® ci mette un po’ ad entrare in partita, fatica a trovare buone scelte nei minuti iniziali e subisce la qualità di uno stratosferico Hall (18 punti, 11 rimbalzi, 7 assist), ma quando si accende Corbett la Poderosa: la guardia americana segna 7 dei primi 9 punti gialloblu ma dopo 5’ ecco il fattaccio: l’ex Mantova è lanciato in transizione, si getta nella selva di braccia ferraresi per cercare il canestro ma ricade appoggiando male la caviglia. Col suo cecchino in panca e Campogrande e Gueye subito a caricarsi di falli, coach Ceccarelli è costretto ad attingere a piene mani dalla sua panchina sperimentando anche mosse viste di rado finora (i tre lunghi con Powell nel ruolo di 3 e la difesa a zona), ma la Bondi fa le prove di fuga: un canestro di Moreno ad aprire il 2° quarto lancia il primo strappo del Kleb (27-17 all’11’), ma la Poderosa c’è: due triple di Campogrande tengono a contatto i gialloblu, anche se il punteggio fa l’elastico. Amoroso e compagni paiono poter tenere, ma l’altro momento chiave è dietro l’angolo: sul 42-39 Ferrara, Powell, trascinatore dei veregrensi nel secondo periodo, commette fallo in attacco, il suo terzo, e sorride beffardamente all’indirizzo dell’arbitro, che non gradisce e gli affibbia un dubbio fallo tecnico. Risultato: quattro falli e panca obbligata anche per l’altro Usa di casa veregrense. La musica non cambia nella ripresa: pur con Corbett e Powell seduti, la XL EXTRALIGHT® tiene come può, ma ridotta ai minimi termini riesce solo a non sprofondare, fallendo diverse occasioni per tornare davvero vicino. Eroicamente, i gialloblu si tengono dentro la partita fino a 3’ dalla sirena (canestro di Rivali nel traffico per il 73-65) ma ormai il serbatoio è vicino ad essere vuoto. Il colpo di grazia lo infliggono Moreno e Hall, che con due triple in fila spingono la Bondi ad un +14 che diventa incolmabile per gli encomiabili gialloblu.

Queste le parole di coach Ceccarelli in sala stampa: “Per come si è messa la partita, noi veniamo via da Ferrara con una convinzione: che siamo una squadra. Perché se la tua guardia americana fa 7 punti in 5’ ed esce infortunato, il tuo lungo americani viene sanzionato di un tecnico molto dubbio per il clima che c’era in campo e la squadra arriva più volte al -6 con la palla in mano deve essere così. Dobbiamo migliorare su molti aspetti, ma la coesione di gruppo e la voglia di soffrire ce le abbiamo. Ed è un ottimo punto di partenza. Il passivo è eccessivo per quanto abbiamo fatto vedere, Ferrara è stata brava a costruire buoni tiri e a metterne di difficili, noi abbiamo pagato le brutte percentuali da tre e ai liberi. È stata partita vera fino a due minuti dalla fine e guardando le statistiche non si direbbe. Per cui vuol dire che ci abbiamo messo qualcosa in più a livello di volontà. Lasciamo Ferrara con la convinzione che Maspero sia un giocatore di A2, che sta giocando col naso rotto e il suo 0/7 dal campo è colpa di quella maschera maledetta. Un ragazzo del ’98 che all’esordio in A2 gioca 29’ a testa alta contro la pressione pazzesca messa dalla difesa della Bondi e non va sotto di un centimetro. Queste le note positive, sul resto ci sarà molto da lavorare”.

 

BONDI FERRARA – XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO 83-69

FERRARA: Rush 2, Patroncini, Hall 18, Fantoni 14, Carella, Molinaro 10, Cortese 7, Venuto 13, Panni 8, Moreno 13. All.: Martelossi.

MONTEGRANARO: Rivali 6, Campogrande 6, Maspero 2, Ciarpella ne, Zucca 2, Corbett 7, Amoroso 22, Mitt ne, Powell 18, Gueye 7. All.: Ceccarelli.

ARBITRI: Enrico Boscolo di Chioggia (VE), Alessandro Saraceni di Zola Predosa (BO) e Azami Aydin di Bologna.

PARZIALI: 25-17, 24-24, 18-17, 16-11.

 
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