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Il trio Maspero-Treier-Mitt svela il segreto: sembra che giochiamo insieme da sempre
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Quinto appuntamento con il Poderosa Caffè quello di oggi pomeriggio allo chalet ristorante Duilio di Porto San Giorgio. È stata la volta della “linea verde” della XL EXTRALIGHT® presentarsi a stampa e curiosi: sono infatti stati protagonisti dell’incontro i tre under gialloblu Lorenzo Maspero, Kaspar Treier e Arnold Mitt.

Sorpresa di questa preseason il primo, oggetti (ancora) misteriosi i due estoni, i tre giovani della Poderosa hanno spiegato i motivi della loro scelta estiva di arrivare a Montegranaro. “E’ un posto fantastico per giocare a basket – ha detto entusiasta Maspero, arrivato in estate dalla B di Bottegone – tutte le strutture sono vicine, che è una grande comodità, e poi mi trovo davvero bene con coach Ceccarelli. Un’altra cosa fondamentale è stata la presenza di Eugenio Rivali, un giocatore dal quale voglio apprendere tanto vista l’esperienza e le qualità che ha”. “A me è piaciuto che ci fosse una squadra molto giovane – ha sottolineato Treier – il coach dà fiducia a noi giovani e quindi ho pensato che qua avessi potuto giocare di più che in altri posti”. “La storia della Poderosa e di Montegranaro mi hanno colpito – ha confessato Mitt – ci sono tutte le miglior condizioni per allenarsi e crescere, a partire dallo staff tecnico col quale mi trovo benissimo. E coach Ceccarelli è l’allenatore giusto per un gruppo così giovane”.

I tre hanno poi parlato del loro inserimento in squadra e degli infortuni che, purtroppo, li hanno colpiti a turno in questo sfortunato precampionato. “Un colpo al naso mi ha fermato prima dell’amichevole contro Imola, ma non è niente di che – ha spiegato Maspero, già tornato in campo con i compagni con l’ausilio di una maschera protettiva – sono andato bene in questo precampionato ma mi sono fatto il mazzo durante l’estate per arrivarci pronto. Ancora non ho e non abbiamo fatto nulla, ma di sicuro sono felice di come è andata finora”. Vista da fuori, la squadra sembra che giochi insieme non da un mese ma da molto di più – ha detto Treier, fermo da inizio agosto per una distorsione alla caviglia ma tornato in questi giorni a pieno regime col resto del gruppo – per quanto riguarda me stesso, sono praticamente due mesi che mi alleno a parte, per cui all’inizio è stata dura, ma ora va decisamente meglio. Per ora sto giocando molto da 4, ma per il futuro so che devo trasformarmi in un 3, quindi sto lavorando su molte cose in questa prospettiva”. Questa è una squadra che ha grandissimo potenziale e, come ha detto Kaspar, sembra che giochi insieme da un anno – ha ribadito Mitt, il cui ginocchio lo terrà ai box ancora qualche settimana – il ginocchio migliora, ma sono fermo ormai da 7-8 mesi. Avevo ricominciato ad allenarmi a metà agosto, ma mi sono rifatto male di nuovo. Tra una settimana dovrei tornare in campo e speriamo sia la volta buona”.

Ora in arrivo un weekend intenso per la formazione gialloblu, che domani e domenica sarà impegnata a Jesi nel torneo “Le Marche a canestro”. Semifinale domani sera (ore 19) all’Ubi Bpa Sports Center contro la Vuelle Pesaro, finali nella giornata di domenica alle 18 (3° posto) e alle 20 (1° posto) contro una tra Termoforgia Jesi e Unieuro Forlì, che invece si sfideranno nella seconda semifinale di domani alle ore 21.

 
La XL EXTRALIGHT® saluta la Bombonera convincendo contro Imola
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Prova convincente della XL EXTRALIGHT® nell’ultima amichevole casalinga di questa preseason. Pur ridotta ai minimi termini dalle assenze (ai lungodegenti Mitt, Treier e Gueye si è aggiunto anche Maspero, che ha riportato nei giorni scorsi una frattura al setto nasale in uno scontro fortuito in allenamento), la Poderosa è venuta fuori alla distanza nell’amichevole contro la Andrea Costa Imola, a sua volta priva di Bell e Gasparin. Le due squadre si dividono equamente la posta, vincendo due quarti per una: i primi due sono appannaggio dei romagnoli, i secondi due dei veregrensi, ancora una volta sospinti dal tandem made in Usa Powell-Corbett (47 punti in due sui 77 complessivi gialloblu).

Con le rotazioni ridotte all’osso, coach Ceccarelli è praticamente obbligato nel quintetto iniziale, che si schiera con Rivali, Campogrande, Corbett, Powell ed Amoroso. I gialloblu soffrono molto la zona pressing ordinata da coach Cavina, ma tengono la scia nel primo quarto, venendo beffati solo a fil di sirena dal canestro di Prato. Il canovaccio è simile anche nel secondo periodo, nel quale un indemoniato Powell mette il turbo alla XL EXTRALIGHT®. Purtroppo non basta, perché arriva un’altra beffa nei secondi finali: stavolta sono due liberi di Maggioli a dire no alla Poderosa, consegnando anche il secondo periodo all’Andrea Costa. Anche nel terzo quarto l’equilibrio è pressoché perfetto, ma stavolta la sorte arride alla Poderosa. I gialloblu dilagano poi nel quarto periodo, con uno spettacolare Corbett a mettere il turbo al largo successo veregrense nel quarto conclusivo.

Per la XL EXTRALIGHT® ora una domenica di pausa prima di tuffarsi nella penultima settimana di precampionato, quella che culminerà con la partecipazione al torneo “Le Marche nel canestro” di Jesi: sabato 23 settembre alle ore 19 in semifinale l’avversaria sarà la Vuelle Pesaro.

 

XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO-ANDREA COSTA IMOLA

MONTEGRANARO: Powell 26, Corbett 21, Zucca 9, Campogrande 6, Amoroso 5, Rivali 5, Urso 3, Ciarpella 2, Angellotti, Cimini, Treier ne, Maspero ne. All.: Ceccarelli.

IMOLA: Wilson 19, Penna 15, Prato 9, Maggioli 6, Simioni 5, Alviti 5, Rossi 4, Toffali 4, Cai, Turrini ne, Gasparin ne. All.: Cavina.

PARZIALI: 24-26, 15-16, 16-13, 22-12.

 
Campogrande e Zucca sono pronti a dare battaglia
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Quarto appuntamento con il Poderosa Caffè quello di oggi pomeriggio al Bistrot Scaramante di Montegranaro. Doppio turno stavolta, con i due classe ’96 Luca Campogrande e Dario Zucca a presentarsi alla stampa e ad un discreto gruppo di curiosi e tifosi venuti ad incontrare due dei nuovi volti della XL EXTRALIGHT®.

I due ventunenni di belle speranze sui quali la società ha scommesso forte hanno spiegato il perché della scelta di Montegranaro per proseguire il loro percorso di crescita. “Ho visto grande interesse nei miei confronti, testimoniato anche dal fatto che la società ed il coach abbiano voluto aspettarmi nonostante alcuni situazioni da risolvere a Bologna – ha spiegato Campogrande – e poi c’era uno staff tecnico importante, partendo da coach Ceccarelli e dal vice Vanoncini. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare a pieno regime, dato che ho ripreso praticamente da una settimana”. “A me ha convinto l’idea di poter essere il terzo lungo alle spalle di due grandissimi giocatori come Amoroso e Powell dai quali posso sicuramente imparare tanto – ha detto Zucca – il coach mi ha voluto nonostante la stagione sfortunata dell’anno scorso e di questo sono davvero grato”.

I due giocatori gialloblu hanno poi parlato l’uno dell’altro. “Oltre a sfidarci nello scorso campionato, avevamo anche condiviso un raduno in Nazionale – ha rammentato Campogrande – Dario è un ragazzo che ha voglia di fare e di migliorare, questa è la cosa più importante e che me lo fa stimare”. “Luca è un grandissimo tiratore e difensore – ha replicato Zucca – finora a causa del suo infortunio non ci siamo potuti allenare molto insieme ma su di lui posso solo dire buone cose”.

Dopo i reciproci complimenti, si entra nel tecnico. “Avere un ruolo da titolare in una squadra di A2 che ha assemblato un roster con diversi giocatori importanti per la categoria, partendo da Amoroso che conosco dai tempi della Fortitudo e le cui parole sono state fondamentali per convincermi a venire qua – ha confessato la guardia romana – di fatto sono tre mesi che non gioco una partita di basket, per cui mi ci vorrà un po’ a riprendere a pieno confidenza col gioco. Ma sarò pronto per la prima contro Ferrara, una squadra che nel mio ruolo ha gente importante come Rush e Cortese. “Io, Valerio e Marshawn siamo tre lunghi abbastanza atipici, non inquadrabili in un ruolo ben preciso – ha ribadito il lungo di origini sarde – sicuramente ho tante esperienza in meno, ma voglio dare una mano con voglia, sostanza e capacità difensive”.

Ultima curiosità: quella legata ai numeri di maglia scelti. “Mio zio era fortitudino ed è deceduto in un delicatissimo intervento chirurgico al cuore – ha ricordato Campogrande – la data della morte era quella del 2 gennaio e così volevo onorarlo portando il numero 21. Ma in Fortitudo all’epoca c’era Carraretto con quel numero e allora ho invertito i numeri, iniziando ad indossare il 12”. “La mia storia è molto meno particolare – ha detto Zucca – il 16 è stato il primo numero che ho indossato da piccolo a Cagliari: il 17, quello del mio giorno di nascita, non era libero e così iniziai a portare il 16 ed ho continuato fino ad oggi”.

I due giovani veregrensi saranno regolarmente in campo domani pomeriggio (ore 18.30) per l’ultima amichevole casalinga di questa preseason: alla Bombonera salirà la Andrea Costa Imola. Ingresso libero e gratuito, al palas sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento per la prossima stagione.

 
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