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Poderosi da esportazione #7
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Torna la nostra rubrica “Poderosi da esportazione” per dare uno sguardo alle prestazioni del weekend passato dei nostri ragazzi sparsi in giro per l’Italia.

 

Al solito, partiamo dalla Serie B, girone A. Vittoria in volata per la Gessi Valsesia, che supera 64-60 San Giorgio a Legnano e si mantiene in zona playoff grazie al “solito” Mattia Magrini (14 punti e 5 assist in 32’), mentre Adem Catakovic continua a combattere con dei problemi fisici che lo tengono a soli 4’ giocati. Capitola invece Montecatini, che a domicilio tiene comunque testa alla capolista imbattuta Omegna: 71-77 il finale, Riccardo Callara non va a referto nei 13’ sul parquet pur portando alla causa 4 rimbalzi. Nel girone B, esplosiva prova di Marco Perin, che con 21 punti in 26’ è decisivo nel successo della Rekico Faenza per 91-84 sulla Virtus Padova. Nel girone C, continua a volare il Teramo Basket 1960, che piega la Di Pinto Bisceglie per 73-68 con un solidissimo Bogdan Milojevic (11 punti e 12 rimbalzi in 34’) nonostante una frattura ad un dito. Lasciamo il terzo campionato nazionale con il girone D, nel quale Scauri continua a marciare spedita in zona playoff dopo il successo sul campo di Patti per 66-72: ci mette lo zampino anche Raffaele Marzullo, che firma 5 punti in 20’.

Scendiamo in Serie C Silver, partendo al solito dal Friuli Venezia Giulia: la Ofm Lussetti Trieste vince il derby contro la Don Bosco per 64-80 e Matteo Cernivani contribuisce con 4 punti. Scendiamo nelle Marche per il primo ko stagionale della Mosconi Ancona, che cade a Matelica per 78-72 nonostante i 12 punti di Matteo Redolf. Derby fermano senza i due “poderosi” quello vinto agilmente dalla Sutor Montegranaro per 43-94 contro la Virtus Porto San Giorgio: ai box per problemi fisici tanto Francesco Ciarpella da una parte quanto Simone Cimini dall’altra. Sale invece la iCubed Pedaso di Carlo Ortenzi: terza vittoria in fila superando Falconara per 87-79 con 19 punti del play-guardia maceratese, mentre nelle fila del team dorico Riccardo Migliorelli ci mette 4 punti. A chiudere il rovescio interno della Sambenedettese per 74-82 contro la Robur Osimo: ai rivieraschi pesa l’assenza di Giuseppe Angellotti, in panchina solo ad onor di firma.

 
Rimonta da sogno, a Jesi la XL EXTRALIGHT® suona la sesta!
Scritto da Marco Pagliariccio   

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La regina delle Marche siamo noi. L’urlo dei 500 tifosi gialloblu accorsi all’Ubi Bpa Sport Center suggella un derby spettacolare che vede la XL EXTRALIGHT® uscire in trionfo: Jesi piegata nel finale con un secondo tempo da paura, sesta vittoria consecutiva, secondo posto in classifica conservato. Un capolavoro vero quello della banda di coach Ceccarelli, che reagisce ad un primo tempo sottotono sfoderando una ripresa da grande squadra, svegliata prima dall’energia di Campogrande e poi presa per mano verso la vittoria dall’ex di turno Corbett e da un tentacolare Powell.

Eppure le premesse non sembravano di certo le migliori: a parte il 2-0 iniziale firmato Powell, la Poderosa resta in apnea per tutto il primo tempo, facendo tremenda fatica soprattutto sul fronte difensivo: i 12 rimbalzi offensivi concessi nei primi 20’ sono una zavorra che impedisce ai veregrensi di arginare una Termoforgia che, con il trio Brown-Hasbrouck-Marini decisamente sottotono, trova protagonisti inaspettati in Rinaldi e Quarisa. Proprio una delle tre triple del lungo ex Treviso fanno sprofondare una XL EXTRALIGHT® svagata addirittura a -11 (39-28 al 16’).

La musica, però, cambia drasticamente nella ripresa: con le maglie difensive gialloblu a stringersi, Jesi si disunisce e la Poderosa in un amen torna lì. È Campogrande a suonare la carica con 7 punti in fila, poi Powell da sotto griffa il primo sorpasso sul 50-51 alla metà del terzo periodo. L’Aurora, miglior attacco del girone fino ad oggi, segna appena 2 punti nei primi 7’ del secondo tempo e la Poderosa, quando Rivali realizza il canestro del +5 (58-63 a 8’ dalla sirena), sembra pronta a spiccare il volo. Jesi però non molla e gli ultimi 5’ si fanno caldissimi. Con Powell a spendere il suo 5° fallo reagendo ad un contatto con Quarisa e un guizzo di Brown a spingere di nuovo i padroni di casa a +4 (71-67) quando alla sirena mancano meno di 4’ la strada sembrava davvero irta per i gialloblu. Ma Jesi non sa ancora che la tripla del suo play sarà l’ultimo canestro della propria serata. La Poderosa, infatti, ringhia su ogni pallone come se fosse l’ultimo e con 6 punti in fila di Corbett torna a mettere il naso avanti (71-73 a 2’ dalla sirena). La tensione sale alle stelle, non si segna più e quando Zucca si va a prendere i due liberi che a 19” dalla sirena potrebbero mettere due possessi tra le due squadre il traguardo pare davvero vicino. Il lungo cagliaritano mette i brividi al popolo gialloblu facendo 0/2, ma dal nulla ecco la giocata di Rivali: rimbalzo in attacco, fallo subito, 2/2 dalla lunetta e titoli di coda. È tripudio Poderosa, il sogno continua.

Queste le parole di coach Gabriele Ceccarelli in sala stampa: “Nei primi due quarti non eravamo noi, a rimbalzo ci hanno umiliato. In spogliatoio all’intervallo ho chiesto solo questo: più attenzione a rimbalzo d’attacco. Venire a Jesi contro una delle squadre più in forma del campionato, come lo siamo anche noi, e avere questo approccio non è possibile. In questo campionato, in questo girone non c’è partita in cui ci si può rilassare. Sono contento per Corbett, che a questa partita da ex teneva particolarmente, e immagino che più di qualcuno quando Powell è uscito per 5 falli avranno scommesso contro di noi. Cerco sempre qualcosa per stimolare i ragazzi ma oggi devo solo dire loro bravi per come hanno reagito con gli attributi nel secondo tempo. È stato un vero spettacolo comunque oggi, con un tifo caloroso ma correttissimo ed è stato bellissimo che quei 500 nostri tifosi l’anno scorso li avevamo di solito nelle sole partite in casa, oggi invece c’erano anche in trasferta. E poi complimenti anche all’Aurora, che ha giocato una partita spumeggiante come sempre, ma bravi noi a non disunirci a fine secondo quarto quando potevamo davvero colare a picco”.

Queste le parole del gm Alessandro Bolognesi: “A nome mio e di tutta la società mi complimento con lo staff e la squadra per lo straordinario lavoro che stanno facendo. Nonostante l’infortunio di Mitt e altri piccoli contrattempi che stanno rendendo ancora più difficile il loro lavoro quotidiano, quello che stanno facendo è incredibile. In particolare oggi vorrei sottolineare le prestazioni di Amoroso e Rivali: tanto di quello che fanno per questa squadra non lo si legge nei tabellini, ma le loro qualità tecniche e morali sono un patrimonio fondamentale per noi”.

 

TERMOFORGIA JESI-XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO 71-76

JESI: Kouyate ne, Brown 17, Quarisa 12, Marini 8, Piccoli 2, Rinaldi 17, Valentini ne, Melderis ne, Massone 2, Montanari ne, Hasbrouck 4, Ihedioha 9. All.: Cagnazzo.

MONTEGRANARO: Angellotti ne, Rivali 5, Campogrande 13, Maspero 8, Treier, Zucca 6, Corbett 27, Amoroso 5, Urso ne, Powell 12, Gueye. All.: Ceccarelli.

PARZIALI: 26-22, 22-16, 6-18, 17-20.

 
XL EXTRALIGHT® alla prova del derby delle Marche
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Un derby inedito, un derby d’alta quota. Termoforgia Jesi ed XL EXTRALIGHT® si presentano domani pomeriggio (ore 18) all’Ubi Bpa Sport Center per la prima sfida in gara ufficiale tra le due compagini, sfida alla quale si affacciano a braccetto a -2 dalla vetta della classifica del girone Est di Serie A2 Old Wild West. Un cammino in parallelo che ha fin qui sorpreso tutti tanto quello della squadra di coach Damiano Cagnazzo e quanto di quella di coach Gabriele Ceccarelli per un match che inevitabilmente sarà un crocevia fondamentale per il prosieguo della stagione di entrambe.

La Poderosa si troverà davanti il primo attacco del girone, una squadra che ama giocare in modo aggressivo e scatenarsi sulle ali della coppia americana “Ken & Ken”: il playmaker ex Lietuvos Rytas Ken Brown, che veleggia a 21,7 punti e 6,3 assist a partita; la guardia da Piacenza Kenny Hasbrouck, che di punti ne aggiunge 21,3 ad allacciata di scarpe. Sono rispettivamente il 2° e 3° miglior realizzatore del girone. Al loro fianco sta esplodendo l’esterno ex Treviglio Pierpaolo Marini, che alla causa sta portando 16,0 punti (col 50% da 3) e 6,3 rimbalzi. A dar respiro a tre tenori arancioblu dalla panchina si alzano l’ex Chieti Matteo Piccoli, che contribuisce con 3,7 punti e 2,4 rimbalzi, e la giovane promessa del vivaio di Biella Federico Massone, che aggiunge 2,7 punti. Sotto canestro, l’infortunio che ha frenato l’inizio stagione di Tommaso Rinaldi (6,5 punti e 6,0 rimbalzi ma in solo due partite giocate) ha dato spazio e fiducia all’ex San Severo Andrea Quarisa, che sta veleggiando a 9,0 punti e 8,6 rimbalzi di media. Al suo fianco, l’esplosività dell’ala da Legnano Francesco Ihedioha, che griffa 8,8 punti e 6,2 rimbalzi.

Si attende il pienone all’Ubi Bpa Sport Center, con l’Aurora che ha chiamato a raccolta tutto il territorio ed settori giovanili di Jesi e dintorni. Anche da Montegranaro, però, è attesa una nutrita spedizione: sono già stati venduti circa 180 biglietti e le adesioni per il pullman offerto dal Poderosa Family (che partirà alle 14.45 da Servigliano) sfiorano quota 70. La prevendita è stata prorogata fino a questa sera presso il negozio Fashion Store (viale Zaccagnini, Montegranaro) ma sarà possibile acquistare i tagliandi rimasti anche domani direttamente alla biglietteria dedicata del palasport jesino.

La gara sarà trasmessa in diretta streaming per gli abbonati sulla piattaforma online LNP Tv Pass e in diretta audio dal canale Spreaker della società Poderosa Live Radio (https://www.spreaker.com/user/poderosa), mentre andrà in differita lunedì alle ore 20.15 su TVRS (canale 11 del digitale terrestre). 

 
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