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Forze giovani per la nuova XL EXTRALIGHT®: ecco Lorenzo Maspero!
Scritto da Marco Pagliariccio   

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La Poderosa Pallacanestro Montegranaro è lieta di annunciare l’ingaggio dell’atleta Lorenzo Maspero, proveniente dal Bottegone Basket (Serie B girone A). Playmaker di 180 centimetri, classe 1998, originario di Seregno (MB), dividerà oneri e onori della cabina di regia della squadra gialloblu con Eugenio Rivali. Regista ordinato, un piccolo computer in campo, è un giocatore capace di accendere i lunghi dal pick and roll ma anche di essere pericoloso coi piedi dietro l’arco.

Seppur appena diciannovenne (e quindi impegnato in questi giorni negli esami di maturità), il nuovo play della XL EXTRALIGHT® vanta già una discreta esperienza a livello senior, maturata nelle due stagioni nelle quali ha vestito la canotta dei toscani di Bottegone. La sua carriera, però, era iniziata a casa, a Seregno, dove ha giocato fino ai 14 anni. Da lì il passaggio a Desio e poi, per una stagione, a Casalpusterlengo. Nel 2015 l’approdo a Pistoia, dividendosi tra le giovanili e l’impegno con la serie B di Bottegone. L’esordio tra i “grandi” arriva all’età di 17 anni, nella stagione 2015/2016 appunto. Un’annata di apprendistato per prendere le misure alla categoria (3,4 punti e 1,2 assist in 14,3 minuti di media) e poi la fragorosa esplosione nella stagione appena conclusa, nella quale ha condotto Bottegone ad un ottimo sesto posto in classifica nel girone A del campionato di Serie B con cifre di altissimo livello: 9,9 punti col 46% da 2 ed il 33% da 3, 3,0 rimbalzi e 2,8 assist a partita, con un season-high da 25 punti rifilato alla Enic Firenze e due partite di playoff contro Piacenza ancora migliori: 11,0 punti e 4,0 assist di media. Le sue prestazioni non sono passate sottotraccia tra gli addetti ai lavori, tanto che il neogialloblu ha chiuso al 3° posto nella graduatoria dei migliori Under 21 di Serie B, preceduto soltanto da Stefan Nikolic di Napoli e da Davide Meluzzi di Rimini.

Queste le prime parole del neogialloblu: “Sono felice ed onorato di far parte di questa squadra. Montegranaro è una piazza storica ed importante, non ho esitato un attimo quando ho saputo della possibilità di vestire la maglia della Poderosa. Il mio procuratore mi ha parlato benissimo della piazza, della società e dello staff per cui sono bastati pochi giorni per chiudere la trattativa, anche se avevo altre offerte sia dalla A2 che dalla B. Non li conosco di persona, ma so che giocatori sono in particolare Rivali ed Amoroso: due giocatori che non hanno bisogno di presentazioni, hanno tantissima esperienza in questo campionato, cercherò di apprendere il più possibile da loro”.
 
La XL EXTRALIGHT® cala l'asso: ingaggiato Valerio Amoroso
Scritto da Marco Pagliariccio   

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La Poderosa Pallacanestro Montegranaro è lieta di annunciare l’ingaggio per la prossima stagione dell’atleta Valerio Amoroso, proveniente dai Roseto Sharks (Serie A2 girone Est). Un ritorno a Montegranaro per il lungo campano, che ha vestito la casacca della Sutor in due differenti finestre: tra Serie A1 e Legadue dal 2005 al 2008 e nella stagione 2012/2013 nel massimo campionato.

Ala di 204 centimetri, classe 1980, il giocatore campano non ha bisogno di grandi presentazioni. Nato di Cercola (NA) ma cresciuto nella vicina San Sebastiano al Vesuvio, il neogialloblu è un assoluto crack per la categoria, come ha ampiamente dimostrato nel corso di una carriera che l’ha portato anche a vestire la maglia della Nazionale in 40 occasioni. La sua lunga trafila prende il volo in quel di Battipaglia, dove conclude l’esperienza nelle giovanili insieme al fratello Francesco (ora a Civitanova in Serie B), ma è Roseto la prima realtà a puntare forte su di lui: dal 1998 al 2002 quattro stagioni tra A2 e A1 nelle quali mostra i primi lampi del suo innato talento. Dall’Abruzzo scende di categoria per accumulare esperienza, transitando da Scafati (A2) e Virtus Bologna (B1), esplodendo fragorosamente in Emilia con una stagione da 14,6 punti e 6,2 rimbalzi di media. È lì che lo adocchia la Sutor nel 2005, pronta a scommettere su di lui per fare un buon campionato in A2. La risposta dell’ala napoletana, però, è molto più che buona: 13,0 punti e 5,3 rimbalzi sono la dote che porta ai gialloblu nella strepitosa cavalcata verso la Serie A1, dove ritorna da protagonista quattro anni dopo gli scampoli da giovanissimo in terra abruzzese. In A resta per due anni alla corte sutorina, affermandosi come uno dei migliori italiani del campionato (12,8 punti e 6,1 rimbalzi nel 2006/2007, 11,1 punti con 4,6 rimbalzi nell’annata successiva), poi passa a Teramo, dove resta per tre stagioni senza mai scendere sotto la doppia cifra di media, un triennio inframezzato dalla parentesi alla Virtus Bologna. Nel 2012/2013 inizia l’anno a Pesaro, ma la sua avventura dura solo quattro partite prima del suggestivo ritorno a Montegranaro. Un ritorno fondamentale per aiutare la squadra di coach Recalcati a centrare una tranquilla salvezza, portandosi in dote 12,3 punti e 4,7 rimbalzi. Chiusa la stagione, Amoroso decide di scommettere sul progetto di Torino scendendo fino in Dna, dove ovviamente spadroneggia (16,6 punti e 7,3 rimbalzi). In Piemonte resta per un anno e mezzo, poi il ritorno nella massima serie prima a Pistoia (10,2 punti e 6,1 rimbalzi nel 2014/2015) e poi vicino a casa, a Caserta (7,9 punti e 4,7 rimbalzi). Il resto è storia recente. La seconda parte della stagione 2015/2016 lo vede di nuovo in A2 alla Fortitudo Bologna, con la quale sfiora la promozione in Serie A, e lo scorso anno a Roseto per un’incredibile cavalcata fino al secondo turno dei playoff con cifre tornate sui livelli degli anni migliori: 12,0 punti e 5,9 rimbalzi di media.

Fisico da lungo ma mani da pianista, Amoroso sarà il regista occulto della formazione di coach Ceccarelli, un giocatore capace sì di creare per sé ma anche di migliorare i compagni che giocano al suo fianco. Ed anche l’uomo da copertina di una XL EXTRALIGHT® che pian piano inizia a prendere forma. Amoroso indosserà la canotta numero 22.

Queste le prime parole del neogialloblu: “Ovviamente fa un grandissimo effetto essere tornato qui, quattro anni dopo l’ultima volta. A Montegranaro ho lasciato il cuore e ci torno sempre volentieri, d’estate soprattutto sono sempre in zona e quando posso vengo a salutare i tanti vecchi amici che ho qua. Sono felicissimo di aver raggiunto questo accordo, ho un buonissimo rapporto da lungo tempo con la famiglia Bigioni e conosco coach Ceccarelli dalla scorsa estate quando per qualche giorno mi ero aggregato alla squadra. Mi sembra di essere tornato a casa. A livello tecnico, so che l’obiettivo primario è la salvezza ma anche far appassionare i tifosi veregrensi a questa squadra. Per cui sarà nostro compito dare qualcosa in più per avere noi qualcosa in più da loro. Quando il palazzetto è pieno è emozionante giocare per noi e lo è per loro seguirci. Darò il 110% per far sì che sia così”.

 
Le conferme di Rivali e Gueye sono i primi due tasselli del roster della XL EXTRALIGHT®
Scritto da Marco Pagliariccio   

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La Poderosa Pallacanestro Montegranaro è lieta di annunciare che gli atleti Eugenio Rivali e Ousmane Gueye faranno parte del roster della squadra anche per la prossima stagione sportiva. Per entrambi sarà la seconda stagione consecutiva in casacca gialloblu.

Rivali, playmaker pesarese classe 1986, a Montegranaro ha dimostrato una volta di più perché è considerato uno dei migliori playmaker italiani e perché la società, un anno fa, non aveva esitato nel blindarlo con un contratto biennale. Nella stagione appena conclusa, è stato il computer in campo della formazione di coach Ceccarelli anche se le cifre rendono solo parzialmente l’idea dell’impatto avuto sulle prestazioni della Poderosa nel corso dell’annata: 8,4 punti col 50% da 2 ed il 38% da 3, 4,8 assist e 4,4 rimbalzi in regular season, cifre passate a 10,7 punti col 57% da 2, 3,5 assist e 2,2 rimbalzi nelle 4 partite di playoff disputate. Cresciuto nel settore giovanile della squadra della sua città, la Vuelle, arrivando fino alle soglie della prima squadra, in seguito Eugenio ha indossato le maglie di Morciano, con cui ha vinto il campionato di C2, di Trento, Gualdo Tadino, Fossombrone e poi di Santarcangelo. In maglia gialloblu ha militato per tre stagioni, dal 2009 al 2012, vincendo i playoff dalla C1 alla B2 e successivamente dalla B2 alla Dna, dove raggiunge una tranquilla salvezza al primo turno dei playout. Nel 2012/2013, lo sbarco a Ravenna per una stagione fenomenale, che culmina con la palma di miglior giocatore del campionato e una promozione più che meritata. Nel 2013/2014 la salita in Legadue Silver, dove alla prima esperienza contro i pariruolo stranieri è in grado di conquistare il premio di miglior italiano del torneo, l'Oscar Giba 2014, con statistiche che parlano di 10,7 punti e 4,5 assist a partita e una qualificazione ai playoff. Nel 2014/2015 le cifre restano stabili (10,4 punti e 4,1 assist), mentre nell’ultima stagione romagnola scendono a 6,9 punti e 2,2 assist a partita, sempre però confermando le doti di condottiero e leader carismatico della squadra bizantina.

Queste le sue prime parole in vista della nuova stagione. “Sono contento ed orgoglioso che la società e coach Ceccarelli abbiano puntato su di me per affrontare questo loro primo campionato di serie A2. Quindi c’è gioia da una parte, ma anche dispiacere perché probabilmente tanti dei compagni con i quali ho condiviso questa bellissima cavalcata dalla serie B non saranno più con noi. In ogni caso sono molto carico perché ho qualche sassolino da togliermi e quindi non vedo già l’ora di riiniziare, anche se abbiamo finito da poco una meravigliosa avventura. So che la società sta facendo il massimo per allestire un roster di livello, sono sicuro che ci faremo rispettare”.

Gueye, di origini senegalesi ma cresciuto a Verona, è una guardia classe 1982 che unisce esplosività e tiro da fuori, doti fondamentali per affrontare un campionato tosto come quello di A2 insieme ad una lunga esperienza nel campionato che la XL EXTRALIGHT® andrà ad affrontare. Le sue statistiche stagionali dicono 10,4 punti col 43% da 3 ed il 34% da 2 in regular season, mentre nei playoff la guardia veronese si è attestata sui 9,0 punti col 63% da 2 ed il 27% da 3. Nella sua lunga carriera, divisasi tra la serie B e la serie A2, tantissime esperienza su e giù per lo Stivale. Prima Riva del Garda, poi in sequenza le annate a Ferentino e San Severo, sempre nell’allora Serie B2. Nella stagione 2008/2009 è uno dei protagonisti del salto di categoria della Scaligera Verona dalla Dnb alla Dna, poi la stagione successiva calca i parquet della Dna, sempre in casacca veronese, prima di approdare in LegaDue nella stagione 2010/2011, ancora con Verona: le cifre dicono 15,6 minuti, 6,0 punti in 29 gare giocate col 55,6% da 2 ed il 50,0% da 3. La stagione seguente lo sbarco a Scafati, sempre in A2, raggiungendo anche la semifinale di Coppa Italia. Con la maglia della formazione campana 4,3 punti di media in 10,6 minuti a partita. Nel 2012/2013 scende di categoria per tornare a San Severo realizzando 14,5 punti (60% da 2, 33% da 3 e 84% ai liberi), aggiungendo 3,9 rimbalzi ed 1,5 assist a gara. Nel 2013/2014 arriva a Udine in Dnb, confermandosi ad alti livelli: 13,9 punti a partita conditi da 3,5 rimbalzi ed 1,5 assist ad allacciata. Nel 2014 l’arrivo nelle Marche, regione nella quale si fermerà per il terzo consecutivo. Nel 2014/2015 è a Recanati in A2 Silver, facendo registrare 9,8 punti in 22,1 minuti, mentre nella passata stagione ha centrato la salvezza con la maglia di Jesi, chiudendo l’annata a 9,7 punti a partita.

Queste le sue prime parole in vista della nuova stagione: “Sono contentissimo di rimanere perché quello della Poderosa è un ambiente che ti fa sentire parte di una grande famiglia. Quello che abbiamo fatto la stagione scorsa, per quanto stupendo, dobbiamo però già metterlo in archivio. Le nostre energie devono focalizzarsi sin da ora sul mantenere questa A2 che ci siamo guadagnati con fatica e merito. Perché se salire in A2 è molto difficile, scendere lo è molto meno. Dovremo stare sempre sul pezzo, anche nei momenti più complicati. L’obiettivo sarà quello di raggiungere più in fretta possibile la salvezza per poi vedere se si potrà fare qualcosina in più. Vedremo come sarà assemblata la squadra, intanto sono felice resti coach Ceccarelli, un allenatore che emana energia positiva”.

 
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