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Il punto sulle semifinali dopo gara 4
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Sono cinque le squadre già qualificate per le finali dei quattro tabelloni del campionato di serie B: oltre alla XL EXTRALIGHT®, hanno staccato il pass senza passare da gara 5 Baltur Cento, Co.Mark Bergamo e Globo Infoservice Campli, che nel weekend si sono aggiunte alla Agribertocchi Orzinuovi (che aveva chiuso i conti sul 3-0 venerdì scorso contro la All Foods Firenze).

Nel Tabellone A, quello che ci interessa più da vicino (la vincente sfiderebbe la vincente del Tabellone D alle Final Four di Montecatini) saranno quindi Cento e Bergamo a giocarsela dopo aver chiuso entrambe le rispettive serie sul 3-1. Gli emiliani, che schierano il fratellone del nostro Francesco Bedetti, Luca, hanno inflitto due sonore lezioni casalinghe alla Allmag Moncalieri, battuta in gara 3 per 60-47 (4 punti in 27' per Riccardo Coviello) e poi in gara 4 per 69-42 (con l'ex ala gialloblu fermatosi a 6 punti e 5 rimbalzi in 17'). Più dura del previsto la qualificazione dei lombardi, steccando a gara 3 sul campo della Gimar Lecco per 77-70 ma chiudendo i conti a gara 4 vincendo in trasferta per 65-73.

Nel Tabellone B, come anticipato, Orzinuovi aveva completato lo “sweep” su Firenze nella gara 3 disputata venerdì in Toscana: 57-71 il finale e così il nostro ex Davide Rosignoli (3 punti e 8 rimbalzi in 33’) ha salutato i playoff. La Agribertocchi attende la vincente della serie tra la Bakery Piacenza di coach Furio Steffé e Mattia Magrini e la Paffoni Omegna. Sotto 2-0, infatti, i piacentini hanno risposto battendo due volte i piemontesi (75-70 in gara 3 con 9 punti in 25’ di Magrini, 66-65 in gara 4 con l’ex gialloblu a siglare 4 punti, 4 rimbalzi, 4 assist e la stoppata decisiva sul tentativo di Simoncelli a fil di sirena) e mercoledì si giocheranno tutto in terra piemontese.

Tutto rinviato a gara 5 nel Tabellone C, con Generazione Vincente Napoli e Citysightseeing Palestrina capaci di annullare i rispettivi match point a Bpc Virtus Cassino e Lions Bisceglie. I campani cadono in gara 3 per 91-86, ma con le spalle al muro reagiscono sbancando il PalaVirtus per 74-78 in gara 4 e si regalano così la bella in casa propria. I laziali, invece, prima cadono tra le mura amiche contro i Lions per 68-72 (11 punti e 8 rimbalzi in 21’ di Davide Serino), ma poi reagiscono centrando il successo per 81-72 in gara 4 (13 punti in 20’ per l’ex pivot della Poderosa).

Nel Tabellone D, come già sapranno i più, è Campli a centrare la finale dove se la vedrà con la XL EXTRALIGHT® con fattore campo in favore dei veregrensi. Gli abruzzesi perdono nel finale di gara 3 Simone Gatti per un infortunio al tendine d’Achille (un mega in bocca al lupo di pronta guarigione da tutta la Poderosa), ma riescono comunque vincere in overtime per 81-77, con l’ex capitano gialloblu a griffare 19 punti e 6 rimbalzi in 32’ e Bogdan Milojevic, sulla sponda opposta, a portare 8 punti in 19ù’ alla causa di Barcellona Pozza di Gotto. In gara 4, Campli completa l’opera battendo i siciliani per 71-58 nonostante gli 8 punti e 6 rimbalzi in 29’ del lungo serbo cresciuto nel vivaio veregrense.

 
Cuore e sudore, la XL EXTRALIGHT® si prende la finale dopo due overtime!
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Una serie pazzesca si meritava un epilogo ai confini della realtà. Un’immensa XL EXTRALIGHT® piega una Amatori Pescara capace anch’essa di spremere ogni singola goccia di energia in corpo e chiude sul 3-1 una semifinale che resterà per sempre tra i ricordi più emozionanti della storia delle due società. Grandi meriti ad entrambe le squadre, che hanno regalato al migliaio di spettatori del PalaElettra (almeno 200, tutti di giallo, da Montegranaro) emozioni a non finire per tutti i 50’ di gioco. Se infatti gara 2 era stata vibrante ma decisamente poco spettacolare e gara 3 spettacolare per l’incredibile rimonta finale dei gialloblu, gara 4 è stata un tripudio di colpi di scena nel quale le due squadre sono meritatamente uscite entrambe tra gli applausi bipartisan di tutti gli accorsi al palas pescarese.

Il canovaccio è stato praticamente quello di gara 3 ma a parti invertite. È stata la Poderosa, al contrario di venerdì, a condurre il match in tutti i primi 40’, azzannando la partita sin dalla palla a due. Dip, silenzioso fino ad oggi nella serie, mette subito alla frusta i lunghi pescaresi e con 5 punti in un amen lancia il primo mini-allungo gialloblu (7-14 al 4’). I veregrensi giocano con autorità, anche se Pescara lentamente esce dal torpore aggrappandosi ad un Pepe formato NBA (alla fine ci saranno 29 punti, 9 rimbalzi, 7 palle recuperate, 4 assist e 8 falli subiti nel suo tabellino). Sono i rimbalzi d’attacco, però, a tenere davvero in vita la Amatori: le seconde occasioni consentono agli abruzzesi di non sprofondare, ma quando all’approssimarsi dell’intervallo lungo il vantaggio della XL EXTRALIGHT® tocca i 10 punti (22-32 con canestro a fil di sirena di Diomede) sembra davvero che la partita possa già aver preso una piega piacevole per Broglia e compagni.

Niente di più sbagliato. Pescara serra le fila in difesa rientrando dagli spogliatoi, gli esterni veregrensi cominciano a caricarsi di falli e allora coach Ceccarelli si gioca il jolly: nella mischia spunta all’improvviso l’acciaccato Rivali, al rientro dopo poco meno di un mese di stop, e la mossa, sebbene sembri ininfluente nell’immediato, si rivelerà determinante sulla lunga distanza. Una fiammata di Pepe, infatti, spinge Pescara al primo pareggio della partita (42-42 al 29’), ma passato il momento brutto, la Poderosa torna a spingere sull’acceleratore: Rizzitiello e Dip costruiscono il nuovo +10 gialloblu quando il traguardo non sembra troppo lontano (46-56 a 5’ dalla sirena) e quando l’ala jesina infila il sottomano che tiene i gialloblu a +9 (51-60) con poco più di 2’ da giocare pare davvero fatta. Ma la Poderosa non ha fatto i conti col cuore biancorosso, in particolare quello di capitan Rajola: l’highlander pescarese realizza una bomba e raccatta due liberi che rimettono in carreggiata la Amatori, la XL EXTRALIGHT® vacilla, viene graziata da uno 0/2 in lunetta del regista 45enne e trova fiato con due liberi di Diomede a 19” dalla sirena (59-62). Sulla rimessa in attacco per la Amatori, però, la Poderosa fa l’unica cosa da evitare: concede la penetrazione al ferro a Pepe e fin qui tutto bene, ma poi Broglia commette anche il fallo e così la guardia biancorossa può completare il gioco da tre punti per il pareggio a quota 62. Ci sarebbero 11” per provare a vincerla ed è Rivali a prendersene la responsabilità, ma il ferro dice no: come 48 ore prima, è ancora overtime.

Ora sono gli abruzzesi a crederci davvero. Pepe è in trance agonistica, apre il supplementare con una tripla da cineteca, poi è Capitanelli a far volare la Amatori sul +4 (69-65 a 3’ dalla sirena). La XL EXTRALIGHT® è in chiaro affanno, ma trova nella scaltrezza di Rivali il quid in più per tornare a mettere il naso avanti: 8 dei 10 punti gialloblu nel supplementare portano la sua firma, compresi i due liberi che a 19” dalla fine sembrano chiudere i conti o quasi (69-72). Stavolta la Poderosa fa tutto bene: Pepe riceve ma non ha modo di tirare perché Gueye sacrifica il suo quinto fallo per evitare la tripla al cecchino biancorosso. Il #4 pescarese realizza il primo libero, sbaglia il secondo ma si avventa come un falco sul suo stesso rimbalzo e pesca Capitanelli solo sulla lunetta: il piazzato del pivottone dei padroni di casa va a bersaglio con 5” da giocare, la tripla di Rivali da 9 metri è corta e quindi il 72-72 sul tabellone luminoso significa overtime numero due, con le squadre che iniziano a perdere pezzi causa falli e non solo: la Poderosa perde Broglia e Gueye, Pescara prima Di Donato (un improvviso svenimento ha tolto il fiato per qualche minuto a tutto il PalaElettra) e poi Rajola e Valentini e così coach Salvemini tira fuori il coniglio dal cilindro: Ucci, 10° della rotazione e in campo per 6’ nella serie, si inventa prima un piazzato da due, poi una canestro dall’arco e catapulta di nuovo la Amatori a +2 (77-75) quando siamo vicini all’ultimo giro di lancette.

Nel finale succede di tutto. Una tripla di un Di Viccaro fin lì evanescente con un evidente fallo non ravvisato dagli arbitri trova il fondo della retina e riporta la Poderosa avanti con 40” da giocare (77-78), Pepe fallisce dall’arco per il controsorpasso, ma dall’altra parte un fallo in attacco di Rivali che definire dubbio è un eufemismo regala una nuova chance alla Amatori con 18” da giocare. L’azione che vale una stagione è un’autentica guerriglia. Ci prova ovviamente Pepe, che incespica ma riuscendo in qualche modo a recapitare il pallone a Capitanelli: penetra e scarica del lungo ad armare la mano di Ucci, che però stavolta stecca. Il ferro sputa il tiro della guardia abruzzese, ma la carambola a rimbalzo premia Grosso, che sulla sirena prova la bomba che riporterebbe la serie a Montegranaro. La preghiera dell’ex Jesi non viene accolta, la sirena suona, l’impresa gialloblu è davvero realtà.

La XL EXTRALIGHT® vola per il secondo anno consecutivo in finale, dove sfiderà un’altra abruzzese, la Globo Infoservice Campli che ha chiuso la sua serie sul 3-1: si comincia domenica alla Bombonera con gara 1 di una serie al meglio delle cinque con in palio le Final Four di Montecatini.

Queste le parole di coach Ceccarelli a fine partita: “La partita di oggi è stata uno spot per la pallacanestro, un match da far vedere e rivedere ai giovani per farli innamorare di questo sport. Quindi inizio con i complimenti a Pescara, che ha dimostrato di essere una grandissima squadra. Per batterla oggi abbiamo dovuto sudarcela non una, ma tre volte. Ma complimenti anche alla mia squadra, che in condizioni critiche di falli e con Rivali che entra dentro in gara 4 e ci dà una grossissima mano è riuscita in questa impresa. L’ennesima dimostrazione della forza e dell’unità di questo gruppo, che ha un chiaro obiettivo già ora in testa: prepararsi per sfidare Campli, la Cenerentola del campionato che però si è conquistata con pieno merito l’accesso alla finale. Una sfida tra due squadre del girone D, che evidentemente tanto male non era se la terza del girone ha tirato fuori la seconda del girone C, Barcellona, senza avere uno dei suoi migliori uomini, Gatti. Ora festeggiamo e riposiamo perché ce lo meritiamo, ma da mercoledì si torna in palestra con gli occhi della tigre, pronti a fare ciò che serve per arrivare a Montecatini ma consci del fatto che Campli sarà un osso duro, che ci sfiderà con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere. Un grazie speciale, oggi, ai 200 che ci hanno seguito qui a Pescara: la loro presenza, i loro cori, le loro magliette gialle sono state determinanti, senza la loro spinta non so se saremmo riusciti a tenere duro sui colpi sferratici dalla Amatori. Li aspettiamo domenica e martedì per continuare a costruire questo sogno”.

 

AMATORI PESCARA-XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO 77-78 d.2 t.s.

PESCARA: Pelliccione 4, Pepe 29, Rajola 10, Battaglia, Grosso 9, Valentini 3, Ucci 5, Di Donato, Bini 3, Capitanelli 14. All.: Salvemini.

MONTEGRANARO: Dip 13, Paesano 2, Rivali 13, Bedetti 2, Broglia 9, Callara ne, Rizzitiello 15, Di Viccaro 6, Gueye 6, Diomede 12. All.: Ceccarelli.

ARBITRI: Spinelli e Picchi.

PARZIALI: 15-20, 7-12, 20-10, 20-12, 10-10, 5-6.

 
La XL EXTRALIGHT® muore e risorge, ma Pescara esulta al supplementare
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Si ferma ad un passo dal traguardo la clamorosa rimonta della XL EXTRALIGHT®, che si fa annullare il primo match point per la finale dalla Amatori Pescara. La Poderosa, sempre priva dell’infortunato Rivali, prima finisce sotto di 20, poi tira fuori gli artigli portando la gara al supplementare e infine cede esausta a pochi passi dal traguardo dopo una partita che però i gialloblu hanno interpretato al meglio solo dal quarto periodo in avanti. Per 30’, infatti, i pescaresi hanno semplicemente dominato, rendendo impenetrabile l’area e colpendo con precisione chirurgica in attacco. I veregrensi, irriconoscibili fino alla fine del terzo periodo tra palle perse banali e scarsa fluidità offensiva, riprendono la partita con cuore ed tenacia, spinti anche dai 100 rumorosissimi tifosi giunti da Montegranaro. Peccato la tripla del possibile successo di Bedetti si spenga sul ferro e, in overtime, le uscite per falli di Di Viccaro, Gueye e Broglia fiacchino le ultime speranze di centrare il punto del 3-0 e volare in finale.

Che la serata non sia delle migliori lo si capisce sin dall’inizio. Dopo il canestro iniziale di Rizzitiello, infatti, la Poderosa inizia a collezionare palle perse su palle perse e lancia il primo, terribile break pescarese di 18-3. Lentamente, i gialloblu si scuotono dal torpore e, pur non riuscendo a perforare la muraglia biancorossa (appena sei i tiri da due tentati dai veregrensi nel primo tempo), silenziosamente si riavvicinano fino al -3 (24-21 al 12’). La XL EXTRALIGHT® fallisce qualche buona occasione per mettere davvero paura alla Amatori e i padroni di casa rispondono affondando il colpo: le amnesie difensive generano canestri semplici per i padroni di casa, che con la tripla di Bini a fil di sirena sigillano un primo tempo da sogno sul +16 (43-27). La Poderosa sembra paralizzata anche al rientro sul parquet e quando Bini fa 2/2 dalla lunetta per il 56-36 biancorosso a 3’ dalla sirena di fine quarto sembra già il canto del cigno per i veregrensi.

E invece d’improvviso la Poderosa si ritrova. Un gioco da tre punti di Broglia riaccende i gialloblu prima dell’ultimo intervallo (58-44 al 30’), poi un recupero e una tripla di Paesano ad aprire il quarto periodo certificano la resurrezione gialloblu. Pescara vede in un amen dimezzato il vantaggio e inizia a tremare, Di Viccaro con la tripla col fallo fa impazzire il pubblico veregrense e due liberi di Rizzitiello a 2’ dalla sirena valgono il primo sorpasso dopo lo 0-2 iniziale (63-64). Ora si gioca sui nervi, la XL EXTRALIGHT® è provata dallo sforzo profuso per rientrare, ma gli errori in lunetta zavorrano la Amatori, che dopo essere tornata a +2 si fa riprendere da due liberi di Broglia a 43” dalla fine (66-66). Sull’altro fronte Capitanelli fa 0/2 a cronometro fermo, Pepe pasticcia sul rimbalzo d’attacco e la Poderosa può costruire il possesso che vale la serie con 19” da giocare. È Diomede a giocarsi l’1vs1, ben arginato però dalla difesa biancorossa. Il rimbalzo offensivo sull’errore del play beneventano è dei veregrensi, con Bedetti che può tirare per la vittoria: la sua tripla, però, si spegne sul ferro e regala altri cinque minuti di emozioni al pubblico del PalaElettra. Cinque minuti che i gialloblu approcciano al meglio, con la tripla di Diomede ed un libero di Bedetti per il 68-70 che, di fatto, è il massimo vantaggio veregrense nel match. I cinque falli fanno fuori uno dopo l’altro Di Viccaro, Gueye e Broglia e la Poderosa, lentamente, finisce la benzina: sono Di Donato e Bini a mettere gli ultimi chiodi sulla bara e a rimandare ogni verdetto quantomeno a domenica: alle 18 si torna al PalaElettra per il quarto atto della serie, con la XL EXTRALIGHT® a condurre per 2-1 e quindi con un nuovo match point in mano.

Queste le parole di coach Ceccarelli a fine partita: “Complimenti alla Amatori per la grande partita disputata, ma complimenti anche ai miei ragazzi perché il 90% delle squadre sotto di 20 a fine terzo quarto avrebbero mollato e iniziato a pensare a gara 4. Invece questi ragazzi non mollano mai, hanno dimostrato grande voglia di vincere arrivando fino ad avere in mano il tiro della vittoria. Ce la saremmo meritata per il cuore che ci abbiamo messo, ma molto meno per quello che abbiamo fatto vedere sotto il profilo tecnico. Nei playoff, sopra 2-0 nella serie, non si può approcciare la partita come abbiamo fatto, finendo subito sotto in maniera pesante e non solo per merito delle grandi percentuali tenute oggi da Pescara. Dobbiamo recriminare su noi stessi, sui tiri liberi sbagliati e sui 26 tiri tentati in meno rispetto a Pescara: segno che abbiamo concesso troppo agli avversari con palle perse e rimbalzi offensivi. Cose che dovremo sistemare se vogliamo vincere gara 4. Il fatto, però, che delle otto serie di semifinale solo Orzinuovi abbia chiuso sul 3-0 testimonia che i playoff sono questi, nessuno ti regala niente. Ora dobbiamo ricaricare in fretta le pile e domenica dovremo avere un approccio migliore per provare a portar via partita e serie. Da ultimo, ma non certo per importanza, spero che anche domenica ci sia lo stesso seguito di pubblico che abbiamo avuto oggi perché i tifosi sono stati davvero fantastici, il loro calore è stato fondamentale soprattutto nella rimonta del quarto quarto”.

 

AMATORI PESCARA-XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO 81-75 d.t.s.

PESCARA: Pelliccione 4, Pepe 15, Rajola 15, Battaglia 4, Grosso 1, Valentini 15, Ucci, Di Donato 9, Bini 12, Capitanelli 6. All.: Salvemini.

MONTEGRANARO: Dip 6, Paesano 7, Rivali ne, Bedetti 9, Broglia 11, Callara, Rizzitiello 9, Di Viccaro 10, Gueye 12, Diomede 11. All.: Ceccarelli.

ARBITRI: Valzani e Bartolomeo.

PARZIALI: 22-16, 22-11, 15-17, 8-22, 15-9. 

 
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