Storia

La S.S.D. Poderosa Basket nasce nel 1993 da un gruppo di amici uniti dalla passione per il basket tra i quali lo storico capitano Luca Lerici e Francesco Intendente, ancora oggi membri dello staff giallonero. In quella stagione, la Poderosa ottenne la promozione in serie D ma deve rinunciare per motivi economici. Per alcuni anni, la squadra continuò a militare in Promozione con obiettivi più ricreativi che agonistici. La prima svolta si ha con l’arrivo in squadra di alcuni giovani che provenivano dal vivaio Sutor tra i quali l’attuale presidente Riccardo Bigioni. Dopo alcuni anni in cui si sfiorò di continuo l’obiettivo serie D, si raggiunse finalmente la tanto sospirata vittoria nella stagione 2006/2007, con un campionato dominato dall’inizio alla fine.

A questo punto l’ambizioso Bigioni, che nel frattempo ha rilevato la proprietà della squadra, decide di prendere in pugno la situazione ed allestisce una squadra subito tra le favorite pur da debuttante in serie D. La squadra è di prim’ordine ma non riesce ad ingranare come dovrebbe ma con l’arrivo in panchina dell’ex capitano della Sutor Paolo Pagliariccio a pilotare gli altri ex sutorini Rinaldetti e Cartucci la Poderosa migliora pian piano ed arriva in perfette condizioni ai play-off dove conquista meritatamente la promozione in C2 vincendo una memorabile finale contro la Sacrata Porto Potenza.

Nel massimo campionato regionale, la Poderosa resta due anni, poi continua la scalata. Prima un campionato al terzo posto, con subito i playoff da protagonisti nella prima stagione, quella 2008/2009, poi il colpo grosso nel 2009/2010, con un campionato che si trasforma in un esaltante testa a testa con l’Abm Macerata. L’apoteosi si ha nello scontro diretto del PalaSavelli, dove la squadra di coach Pagliariccio stende all’ultimo secondo i maceratesi con un canestro di Sanji Kastmiller che di fatto regala l’accesso alla C Nazionale. A rendere perfetta la stagione anche la vittoria della Coppa Marche.

La prima annata in C1, quella 2010/2011, è di apprendistato, mentre nella seguente, quella 2011/2012, si punta senza mezzi termini al grande salto. A dicembre 2011 coach Pagliariccio lascia il posto a Piero Bianchi, la squadra ingrana e arriva fino alla finale contro la Stamura Ancona. Martoriata dagli infortuni, la Poderosa porta la serie a gara 3 ma in una Bombonera infuocata come ai tempi d’oro della Sutor deve lasciare strada ai quadratissimi dorici.

È un’estate di grandi cambiamenti quella del 2012. Un’estate nella quale la famiglia Bigioni decide di crescere ancora. Prima il ripescaggio in Dnb della prima squadra, poi l’accordo con la Sutor per la nascita di un settore giovanile congiunto, la Scuola Basket Montegranaro. Segno di una svolta epocale per riportare in alto il basket giovanile veregrense.

La prima stagione in Dnb vede la Poderosa approdare subito ai playoff ma soprattutto, nell’estate 2013, decidere di rilevare completamente la Scuola Basket, ora gestita interamente dalla famiglia Bigioni. Arriva un nuovo accesso ai playoff, pilotato dall'arrivo in panchina di coach Furio Steffè al posto di Bianchi a dicembre, e la prima volta di una squadra giallonera nel prestigioso campionato di Divisione Nazionale Giovani (Under 19 Nazionale).

Nel 2014, con la scomparsa della Sutor dal basket che conta, la Poderosa è diventata la prima realtà cittadina e una delle prime delle Marche. L’ingresso dell’associazione di imprenditori Invictus a sostegno del settore giovanile ha dato nuovo slancio all’impegno nel basket della famiglia Bigioni, che ha deciso di puntare ad una nuova scalata. La stagione 2014/2015 vede il roster giallonero rinnovato in gran parte con l'obiettivo di giocarsi le primissime posizioni. Un lungo duello in testa con Palestrina e Rieti, una seconda parte di stagione irresistibile (con 15 vittorie consecutive) ma il ko all'ultima giornata in quel di Roma contro l'Eurobasket fa scivolare in extremis i gialloneri in terza piazza. Nei playoff, dopo l'agevole 2-0 su Cassino, la corsa si ferma contro gli storici rivali di Rieti, che passa a gara 4 alla Bombonera chiudendo anzitempo la stagione della formazione di coach Steffè.

L'amarezza per un sogno accarezzato dà nuovo slancio alla proprietà, che per la stagione 2015/2016 decide di puntare senza mezzi termini alla serie A2. La stagione regolare ricalca quella precedente, con la Poderosa che battaglia per tutta la stagione con San Severo. Un favoloso girone di andata, con la sola Campli capace di piegare i veregrensi in terra abruzzese dopo addirittura due supplementari, consente alla società di centrare la prima, storica qualificazione alle Final Four di Coppa Italia, da disputarsi a Rimini. Qui la Poderosa sbarca in grande stile, con uno stand di calzature e prodotti enogastronomici che conquista tutti. Ma per i 300 tifosi gialloneri accorsi in Romagna il risveglio è amaro: è ancora l'Eurobasket a stoppare la Poderosa, sconfitta senza appello in semifinale. Resta l'amarezza, ma c'è un primo posto nel girone D da centrare nella lunga volata con San Severo. I pugliesi espugnano Montegranaro ribaltando appena di un punto la differenza canestri negli scontri diretti e proprio quel punticino condanna la Poderosa al secondo posto finale. Ai playoff, però, emerge tutta la solidità di Pescara: mentre i veregrensi si sbarazzano senza patemi di Senigallia prima e Falconara poi, i biancorossi, sempre col fattore campo avverso, prima eliminano Campli e poi proprio San Severo. La finalissima è una battaglia senza quartiere, con la Amatori che si prende gara 2 alla Bombonera, ma la Poderosa grandiosa a restituire il favore in gara 3 al PalaElettra. Solo a gara 5 i ragazzi di coach Steffè piegano la resistenza degli abruzzesi, conquistano la vittoria del girone D e volano alle Final Four di Montecatini, dove sono in palio le tre promozioni in A2. C'è ancora l'Eurobasket Roma sulla strada dei gialloneri, che arrivano scarichi all'appuntamento con la storia venendo travolti dai laziali. Nell'ultimo spareggio, Forlì si dimostra troppo superiore ad una Poderosa che resta così in B. Almeno per ora...