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La XL EXTRALIGHT® viene fuori alla distanza e si prende gara 1 contro Campli
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Buona la prima. La XL EXTRALIGHT® fa sua gara 1 di finale contro la Globo Infoservice Campli spazzando via gli abruzzesi con un lungo crescendo rossiniano. Gli abruzzesi, senza il grande ex Simone Gatti (infortunio al tendine d’Achille, stagione finita per l’ex capitano gialloblu), rincorrono per quasi tutti i 40’ e si tengono aggrappati al match nel primo tempo, prima che la Poderosa griffi il parziale decisivo nel corso del terzo periodo.

Il ritorno a pieno regime di Rivali dopo la “sorpresa” di gara 4 contro Pescara dà serenità ai gialloblu, che nel primo tempo soltanto a causa delle cattive percentuali dall’arco (1/13 da 3 al 20’) non riescono a prendere il volo. La Poderosa, infatti, inizia la partita martellando la palla dentro per sfruttare gli evidenti vantaggi fisici contro la più leggera formazione farnese e costruisce sempre buoni tiri, che le consentono di scattare bene dai blocchi e portarsi subito a +10 (14-4 al 5’). I biancorossi pian piano escono dal guscio, il quintetto senza lunghi di coach Millina, con la zona 2-3 a intasare l’area, crea grattacapi alla squadra gialloblu, che non riuscendo a colpire dall’arco sbatte contro il muro abruzzese. A inizio secondo periodo la Globo Infoservice addirittura sorpassa (20-21 al 12’), ma è un fuoco di paglia. La XL EXTRALIGHT® stringe le maglie in difesa e prova la spallata prima dell’intervallo lungo con un break di 16-2 (36-23 al 18’), ma è nel terzo periodo che i veregrensi infliggono il colpo di grazia agli ospiti: una tripla e due assist al bacio di Diomede creano il +18 gialloblu (54-36 al 29’) e Campli d’improvviso si spegne. I farnesi segnano col contagocce, il vantaggio veregrense si dilata e nel finale c’è spazio anche per i giovani. Il primo punto della serie è gialloblu, ma non c’è tempo per festeggiare: martedì sera (ore 21, palasport di via Martiri d’Ungheria, prevendita domani sera dalle 18 alle 20 al palas veregrense) si torna già in campo per gara 2.

Queste le parole di coach Ceccarelli a fine partita: “Questo è il primo gol di una partita in cui ce ne vogliono tre. Bravi noi a superare questo primo ostacolo, ma complimenti anche a Campli che nonostante l’assenza del loro miglior realizzatore ha approcciato subito la partita come una finale merita. Noi eravamo un po’ contratti all’inizio, l’1/8 da tre iniziale è stato figlio di un’ottima circolazione ma la palla non voleva entrare. Situazione che magari può aver frustrato un po’ i ragazzi, ma, come spesso siamo riusciti a fare, abbiamo chiuso le maglie in difesa prima dell’intervallo e poi nel terzo quarto quando abbiamo messo un paio di bombe siamo riusciti a scappare via. Il risultato è forse bugiardo per quanto visto in campo, penalizza eccessivamente Campli. L’importante è non pensare che questa serie sia chiusa perché abbiamo vinto largamente oggi. Campli gioca una pallacanestro aggressiva e ha tutte le capacità di cambiare l’inerzia della serie martedì. Se sapremo essere concentrati ugualmente, se non di più, a livello difensivo, il resto verrà di conseguenza”.

 

XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO-GLOBO INFOSERVICE CAMPLI 72-48

MONTEGRANARO: Dip 10, Paesano 12, Rivali 8, Bedetti 10, Broglia 3, Callara, Di Viccaro 3, Rizzitiello 8, Gueye 12, Diomede 6. All.: Ceccarelli.

CAMPLI: Norbedo 5, Bottioni 12, Serafini 4, Salafia 4, Stucchi, D’Arrigo 1, Petrazzuoli 3, Ponziani 7, Petrucci 8, Duranti 4. All.: Millina.

ARBITRI: Isimbaldi e Barbiero.

PARZIALI: 19-11, 19-16, 19-12, 15-9.

 
XL EXTRALIGHT®, l'ultimo scoglio verso le Final Four si chiama Campli
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Ci siamo. È l’ora della finale. La XL EXTRALIGHT® apre domani pomeriggio (ore 18.30, palasport di via Martiri d’Ungheria, Montegranaro) la serie contro la Globo Infoservice Campli valida per la finale del Tabellone D del campionato di serie B. In palio c’è il pass per le Final Four di Montecatini e la Poderosa, al gran completo con il pieno recupero di Eugenio Rivali, non vuole fallire l’appuntamento.

Sulla strada dei gialloblu c’è la grande sorpresa della stagione. Partita ad inizio stagione per fare bene ma non certo con ambizioni di serie A2, Campli si è infatti “scoperta” strada facendo ed ha raggiunto con pieno merito la finale eliminando prima Forlì in tre combattutissime partite e poi Barcellona Pozzo di Gotto con un eloquente 3-1. I biancorossi avevano chiuso al terzo posto nella classifica del girone D, confezionando una stagione regolare di grande solidità: 22 vittorie ed appena 8 sconfitte l’eloquente bottino dei biancorossi, che hanno fatto del PalaBorgognoni il loro fortino: considerando anche i playoff, il record casalingo stagionale dice 17 vittorie e sole 2 sconfitte: solo la XL EXTRALIGHT® e la Amatori Pescara sono riuscite nell’impresa di violare il palas abruzzese.

La squadra guidata da un grande ex Montegranaro (sponda Sutor) come coach Piero Millina ha fatto della forza del gruppo il suo valore aggiuntivo, un gruppo riuscito a superare le difficoltà legate a terremoto e neve, alla dipartita a metà stagione di Antonio Serroni e ai pesanti infortuni che hanno colpito il roster: prima quello all’ala Onorio Petrazzuoli, tornato in campo solo a febbraio dopo un grave infortunio al ginocchio e in grande crescita nei playoff (7,6 punti di media in 29 minuti quando in regular season aveva chiuso a 4,4 punti in 18 minuti scarsi), e poi quello all’ex capitano della Poderosa Simone Gatti, vera star della squadra (oltre 16 e 5 rimbalzi ad allacciata di scarpe) che in gara 3 di semifinale ha riportato la rottura del tendine d’Achille. A lui va l’in bocca al lupo di tutta Montegranaro.

Senza il suo totem, la Globo Infoservice gioca molto spesso con quintetti molto piccoli, a volte senza lunghi di ruolo. Oltre a Petrazzuoli, l’altro giocatore salito di colpi è sicuramente il play Riccardo Bottioni, che praticamente non lascia mai il campo (35,1 minuti a partita nei playoff) e sigla 12,3 punti, 5,2 rimbalzi e 5,6 assist. L’altra mano calda farnese è l’esperta guardia David Petrucci, salito nei playoff a 11,9 punti col 40% da 3. Sotto canestro il riferimento è ora Riziero Ponziani, che in post season sta viaggiando a 7,9 punti e 6,4 rimbalzi. Occhio poi all’atletismo di Bruno Duranti, che griffa 7,7 punti, 4,6 rimbalzi e 2,2 assist a partita, ma preziosi sono anche i contributi dell’ala Alberto Serafini (4,3 punti e 4,4 rimbalzi di media) e della guardia Nicolas D’Arrigo (3,3 punti di media). Ai margini delle rotazioni, invece, il play Matteo Norbedo, che fa respirare Bottioni per circa 4’ segnando 1,3 punti, mentre il lungo Lucio Salafia aggiunge 1,0 punti in poco più di 5’.

Squadra aggressiva, che ama correre e pressare e che, soprattutto, avrà la testa leggera di chi non ha niente da perdere. Servirà la Poderosa con gli occhi della tigre, quella della serie contro Pescara, per evitare brutte sorprese.

La prevendita dei tagliandi sono iniziate questa mattina e proseguiranno nella mattinata di domani dalle 10 alle 13 presso il palasport veregrense. La biglietteria sarà invece aperta a partire dalle 17. Alla tifoseria ospite sono stati riservati 100 posti. Costo del biglietto di 10 euro, gratis per gli under 14 muniti di documento d’identità.

La partita sarà trasmessa in diretta audio via streaming dal canale Spreaker della società Poderosa Live Radio a questo link: https://www.spreaker.com/user/poderosa

 
Verso la finale, il vicepresidente Bigioni: occhio a Campli, ma vogliamo le Final Four
Scritto da Marco Pagliariccio   

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È scattato il countdown verso gara 1 di finale contro la Globo Infoservice Campli, in programma domenica alle 18.30 al palas di via Martiri d’Ungheria. La XL EXTRALIGHT® è tornata ieri al lavoro dopo i due giorni liberi concessi da coach Ceccarelli con la sola assenza del lungodegente Marzullo.

A fare il punto in casa gialloblu è il vicepresidente Riccardo Bigioni.

Semifinale nel 2015, primo turno di Coppa Italia e Final Four nel 2016, semifinale di Coppa Italia e almeno finale quest’anno. Una regolarità impressionante quella della Poderosa.

Segno che stiamo lavorando nella giusta direzione, anche in questa stagione nella quale finora abbiamo centrato tutti gli obiettivi. Qualificarci per la Coppa Italia arrivando tra le prime quattro non era certo scontato e ci è servito per misurarci con altre realtà con obiettivi come i nostri. Poi abbiamo chiuso la stagione regolare al primo posto e anche questo, come sappiamo bene, non ce lo ha regalato nessuno, anche se, a parte un piccolo passaggio a vuoto, il campionato lo abbiamo condotto senza patemi. E ora eccoci dove volevamo essere, in finale, a giocarci le nostre carte.

Tra l’altro dopo una stagione travagliatissima a livello di infortuni.

Raramente abbiamo avuto il roster al completo. Abbiamo iniziato coi problemi di Milojevic e Bedetti, poi è arrivato Di Viccaro, quindi il primo infortunio di Rivali e il successivo arrivo di Rizzitiello, poi i problemi di Dip e Di Viccaro e il secondo stop Rivali nell’ultimo mese, senza dimenticare che Marzullo ha già concluso la stagione per un infortunio alla mano. Direi che siamo un po’ in credito sotto questo punto di vista. Per questo ringrazio di cuore lo staff tecnico, bravissimo ad adattarsi alle situazioni di emergenza anche cambiando in corsa il modo di giocare della squadra senza fargli perdere di efficacia. Ovviamente un plauso anche allo staff medico, che quest’anno ha avuto un bel po’ da fare.

Anche causa infortuni, oltre che per il valore dell’avversario, la serie con Pescara era molto temuta. Ed è stata una vera battaglia.

Anche se in regular season avevano perso punti per strada in maniera inaspettata, sapevamo qual era il potenziale della Amatori e sapevamo che nei playoff avrebbero cambiato volto. E così è stato. È stata durissima e voglio ribadire i complimenti che ho fatto di persona a coach Salvemini sia alla squadra che allo staff tecnico. Sono state quattro battaglie nelle quali siamo stati bravi a farci trovare pronti e a tenere botta. Quindi bene così.

Pescara però ora è alle spalle, davanti a noi c’è Campli.

Innanzitutto faccio un grande in bocca al lupo al nostro ex capitano Simone Gatti per il grave infortunio occorsogli. Ma Campli ha dimostrato di essere squadra vera vincendo contro Barcellona nonostante la pesante assenza. Sono allenati molto bene, il terzo posto in stagione regolare e i playoff disputati finora non sono frutto del caso. Nelle due sfide stagionali abbiamo vinto nettamente la prima senza Rivali e la seconda senza Dip e Di Viccaro. Mi aspetto di iniziare subito forte la serie già da domenica e, magari, di chiuderla in fretta: abbiamo visto lo scorso anno quanto sia importante evitare di arrivare a gara 5 per non presentarsi alle Final Four scarichi sia mentalmente che fisicamente. Ma guai a pensare che sarà tutto facile.

A Pescara ha risposto alla grande anche il pubblico veregrense, con 200 tifosi a sostenere la Poderosa. Bella sensazione, no?

È stata una bellissima cornice quella delle due partite al PalaElettra, non solo come presenza fisica ma anche come “rumorosità”, hanno davvero fatto sentire il loro calore ai ragazzi. Purtroppo, paradossalmente, stiamo avendo maggior tifo fuori che in casa. L’auspicio è che quel supporto che abbiamo avuto a Pescara ci sia anche in questa finale, sarebbe fondamentale per darci la spinta decisiva verso il traguardo che siamo prefissati.

 
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