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Under 20 Eccellenza, il derby marchigiano sorride a Pesaro
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Stecca la prima in casa nel campionato Under 20 Eccellenza la Santori Pellami Montegranaro, sconfitta alla Bombonera per 60-75 da una Victoria Libertas Pesaro dimostratasi squadra di grande solidità e qualità individuali. I biancorossi hanno subito impresso il loro marchio sul match, trascinati dal talento di Serpilli (che non a caso sta trovando discreto spazio anche in Serie A) e sorretti dalle sofferenze della Poderosa “junior”, priva ancora una volta di Maspero. Di positivo, comunque, c’è stata la reazione dei ragazzi di coach Formato, finiti più volte oltre la doppia cifra di svantaggio ma in grado più volte di ricucire spinti ancora una volta da Treier (19 punti) e da un solido Milojevic (11 punti e tanta legna sotto le plance) oltre a un Mitt che inizia a mostrare le sue qualità. Alla lunga, però, i veregrensi sono calati e nell’ultimo periodo la maggiore abitudine a giocare insieme dei pesaresi ha fatto la differenza.

Ora turno di riposo per la Santori Pellami, che tornerà in campo fra due settimane: lunedì 30 ottobre trasferta a Siena per sfidare la Mens Sana con palla a due alle 20.30.

SANTORI PELLAMI MONTEGRANARO-VICTORIA LIBERTAS PESARO 60-75

MONTEGRANARO: Rasicci, Angellotti 4, Scocco, Dania 9, Loretani, Andrenacci, Milojevic 11, Treier 19, Ciarpella 3, Pierucci 4, MItt 8, Urso 2. All.: Formato.

PESARO: Galdelli 2, Sorbini 6, Crescenzi 9, Gennari 2, Bocconcelli 16, Terenzi 2, Serpilli 16, Cerri, Morgillo 10, De Gregori, Ndiaw 5, Moretti 7. All.: Luminati.

PARZIALI: 14-24, 19-14. 20-18. 7-19.

 
Poderosi da esportazione #3
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Terzo episodio della nostra rubrica settimanale dedicata ai giovani della cantera gialloblu sparsi per l’Italia. 

Partiamo come solito dalla Serie B. Nel girone A doveva essere la giornata della sfida incrociata tutta dal sapore “poderoso” tra Montecatini e Gessi Valsesia. L’assenza dell’infortunato Riccardo Callara, comunque, non ha impedito ai termali di superare i piemontesi per 71-60 nonostante Mattia Magrini abbia flirtato con la tripla-doppia (11 punti, 7 rimbalzi e 8 assist in 34’) e Adem Catakovic abbia portato il suo contributo (2 punti in 8’). Nel girone B, finale con giallo per il match tra la Rekico Faenza di uno strepitoso Marco Perin (16 punti e 7 assist in 37’ per l’ex Poderosa) e la Green Palermo: vittoria siciliana per 85-83, ma i romagnoli hanno presentato ricorso per una presunta irregolarità nel cronometro di gara. Nel girone C, sconfitta amara per la Teramo di Bogdan Milojevic, che cade a Senigallia nei secondi finali per 68-64. Il lungo serbo offre un solido contributo a coach Piero Bianchi mettendo a referto 7 punti e 8 rimbalzi in 18’. Nel girone D, continua a macinare la sorprendente Scauri di Raffaele Marzullo: terza vittoria in tre gare con il netto 82-61 contro Su Stentu Cagliari e 3 punti in 21’ partendo in quintetto per la guardia da Spoleto.

Scendiamo in Serie C Silver partendo dal Friuli Venezia Giulia per scrutare le prestazioni di Matteo Cernivani: la sua Lussetti Trieste subisce il primo ko stagionale a Gorizia e la guardia uscita dal nostro settore giovanile griffa 4 punti. Gioie e dolori per la nutrita truppa che invece popola il massimo campionato regionale marchigiano. Le prime arrivano da Matteo Redolf, che contribuisce con 12 punti all’ampia vittoria della Luciana Mosconi Ancona sul parquet di Recanati (58-89 il finale), e da Francesco Ciarpella, che ne mette 11 nel blitz della Sutor Montegranaro a Castelfidardo (69-80). I secondi dai rovesci della Virtus Porto San Giorgio contro Urbania per 47-67 nonostante un Simone Cimini da 15 punti, della iCubed Pedaso travolta a domicilio per 48-69 dalla Bartoli Mechanics Fossombrone con un Carlo Ortenzi da 6 punti, dal ko della Sambenedettese di Giuseppe Angellotti (3 punti) per 71-89 contro la Halley Matelica e dalla sconfitta in volata per 80-82 della Falconara di Riccardo Migliorelli (2 punti) contro la Robur Osimo.

 
Blitz XL EXTRALIGHT®, Piacenza si inchina a EuGenio Rivali
Scritto da Marco Pagliariccio   

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Tutti in piedi per il Professore. Una pazzesca prestazione di EuGenio Rivali (19 punti, 7 assist, 4 rimbalzi, 10 falli subiti, 39 di valutazione) piega nel finale le resistenze della Assigeco Piacenza e regala alla XL EXTRALIGHT® la prima vittoria esterna della stagione. Successo meritato per i ragazzi di coach Ceccarelli, che conducono praticamente dall’inizio alla fine, ma subiscono nel finale il rientro dei padroni di casa, in versione ridotta senza gli infortunati Valerio Costa e Luca Fontecchio. A scacciare definitivamente i fantasmi, però, un Rivali che ha dispensato pallacanestro con la precisione del chirurgo: canestri in acrobazia, palle recuperate, invenzioni per i compagni, un vero clinic quello del play pesarese, tornato ai livelli dei playoff della scorsa stagione. Col piccolo dettaglio del salto di categoria. Una prova che oscura la preziosa doppia-doppia di Powell (16 punti, 15 rimbalzi) e la solida conferma di Corbett (14 punti)

Eppure l’approccio alla gara di Amoroso e compagni era stato tutto fuorché con la bava alla bocca: i biancorossi trovano varchi ovunque nella difesa gialloblu con Oxilia e Reati e una Poderosa sonnacchiosa si ritrova presto sotto di 6 (10-4 al 3’). Se la retroguardia fa fatica a salire di giri, le mani però iniziano a scaldarsi e a suon di triple (6/7 dall’arco nel primo parziale) la XL EXTRALIGHT® sorpassa e prova già a scappare nel cuore del secondo periodo (20-35 al 13’). La Poderosa sciorina bel basket, ma le fiammate di Guyton tengono in vita la Assigeco nel momento più difficile. Nel terzo periodo i piacentini si giocano il tutto per tutto: l'energia biancorossa mette in crisi la Poderosa, che vede rimpiombare Piacenza a -1 (57-58 al 27’) ed è qui che inizia il Rivali-show. Canestro nel traffico, un paio di liberi e tripla in rapida successione ridanno fiato ai gialloblu (57-63 al 30’), ma la Assigeco trova la forza per riprovarci ed impattare (63-63 a 8’ dalla sirena). Dove la qualità non arriva, però, ci sono nervi saldi e cinismo: una tripla di Campogrande scaccia le paure, poi Rivali azzanna la vittima sanguinante infliggendo i colpi del ko con un paio di magie da cineteca. La standing ovation della cinquantina di tifosi della Poderosa saliti fino al PalaBanca è il meritato tributo alla prova del piccolo grande uomo gialloblu, ma quel che conta davvero è che con due vittorie su tre partite la classifica, alla vigilia della doppietta da brividi Verona-Treviso, sorride come meglio non avrebbe potuto.

Queste le parole di coach Gabriele Ceccarelli nella conferenza stampa di fine partita: “Ovviamente siamo estremamente contenti di questo risultato, ma voglio fare i complimenti alla Assigeco, che senza due giocatori dei nove in rotazione ha giocato una ottima partita. Ma i complimenti vanno anche alla mia squadra, che fuori casa, dopo essersi vista rimontata dal +15, ha vinto la partita è l’ennesimo segnale di coesione e voglia di vincere. La cosa positiva è che ogni settimana troviamo protagonisti diversi e Rivali, in tal senso, è un emblema: contro Roseto era stato seduto gli ultimi 15’ dato che Maspero aveva giocato molto bene, oggi ha fatto vedere perché in A2 era giusto che tornasse. Fare 39 di valutazione con sette tiri tentati è roba da fantascienza, ha dominato la partita sia a livello fisico che mentale. E il fatto che a metà tempo avevamo segnato tutti tranne Trier che aveva giocato solo un minuto conferma questa nostra capacità di distribuire le responsabilità. Una menzione particolare voglio farla per Valerio Amoroso, che combatte da giorni con influenza e raffreddore ma non dice mai nulla, si allena più di tutti e dà sempre l’esempio. Oggi ha giocato tanti minuti anche se si vedeva che soffriva, ma ci ha dato dentro alla grande”.

Queste le parole di Valerio Amoroso in sala stampa: “Il primo pensiero è ovviamente per Eugenio, ha segnato tutti i canestri nei momenti decisivi della partita. Non c’è stato solo lui e da lui magari ti aspetti meno questi exploit che spesso sono degli americani, ma oggi è stato una grande scoperta. Personalmente, sono stato male negli ultimi due giorni, ma questo non dovrebbe toccarmi, sono un giocatore di 37 anni, non posso farmi condizionare. Certo che con loro oggi era dura con due lunghi di stazza come Arledge e soprattutto Infante. Fare a sportellate con lui è tosta, lui mi piace tantissimo per quello che mette sul parquet. Quel che conta, comunque, è che siamo riusciti a portarla a casa”.

 

ASSIGECO PIACENZA-XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO 72-79

PIACENZA: Guyton 25, Montanari ne, Oriti ne, Sanguinetti 2, Diouf ne, Fontecchio ne, Formenti 3, Infante 12, Arledge 11, Oxilia 9, Seye ne, Reati 10. All.: Zanchi.

MONTEGRANARO: Rivali 19, Campogrande 8, Maspero 3, Treier, Zucca 8, Corbett 14, Amoroso 8, Mitt ne, Urso ne, Powell 16, Gueye 3. All.: Ceccarelli.

PARZIALI: 20-29, 15-19, 22-15, 15-16.

 
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